Traguardo tagliato per la Roma Calcio Femminile, che, grazie al successo di misura sulla Mediterranea nello scorso weekend, ha staccato il pass per i playoff. Il tutto, ottenuto da matricola della cadetteria in rosa. Prima di accedere alla postseason, tuttavia, le lupacchiotte, domenica 8 maggio, saranno alle prese con la trasferta di Firenze, dove dovranno difendere la quarta piazza del girone B dall’assalto a distanza del Progetto Futsal – che insegue le giallorosse a -2 -.

IL FINALE – “Siamo sicuramente soddisfatti – premette Jacopo Zerbinati -, poiché era un nostro obiettivo, ma lo siamo ancora di più nel vedere quanto questo gruppo sia cresciuto. Le ragazze si sono applicate tanto, hanno lavorato sodo, nonostante le difficoltà, e sono diventate una squadra solida con ampi margini di miglioramento”. Le capitoline, nel weekend, saranno dunque chiamate a compiere l’ultimo sforzo prima di focalizzarsi sul primo turno degli spareggi promozione, il quale, nel caso in cui rimassero invariate le posizioni in classifica, si terrebbe in casa della Jasnagora. “Ci avviciniamo con grande serenità – afferma il preparatore dei portieri -, ma, chiaramente, c’è un quarto posto da difendere e andremo a Firenze con questo scopo. Mi aspetto una partita difficile, considerato il fatto che loro devono salvarsi”.

L’ESPERIENZA – Zerbinati, poi, si sofferma sulla sua collaborazione nel club romano: “Maschile e femminile sono due realtà completamente diverse – spiega -, ma in quest’ultima ci sono dei fondamentali che vanno ad arricchire tanto la figura dell’allenatore. Ho avuto la fortuna, inoltre, di collaborare con persone preparate e, ciò non bastasse, sono stato sotto l’ala di Roberto Chiesa, un tecnico di grandissima esperienza”. Il responsabile della preparazione degli estremi difensori loda lo stesso trainer giallorosso. “Lui è una persona che ti mette a tuo agio – prosegue -, ti coinvolge, ti dà spazio, è aperto al dialogo e ci si lavora davvero bene. Lo posso soltanto che ringraziare”.

I PORTIERI –
Il preparatore, infine, fa il bilancio sulla batteria dei numeri 1 a sua disposizione: “Le ragazze si sono applicate e sono cresciute tantissimo – asserisce -, però, sinceramente, credo che tutti questi progressi siano il frutto del fantastico lavoro svolto da Luminoso. A Emiliano, perciò, vanno i meriti, mentre io sono rimasto contento della disponibilità avuta dai portieri nei miei confronti. Hanno tenuto continuità e raggiunto un buon livello di forma, e questi sono i risultati”. La chiosa di Zerbinati.

Alessandro Cappellacci