Al netto del primo turno playoff, che verrà disputato domenica 22 maggio, la Roma Calcio Femminile ha già pienamente superato l’esame con il futsal nazionale. Le capitoline, al debutto assoluto nella Serie A2 in rosa, si sono infatti classificate al quarto posto del girone B, forti di un 2022 composto da una sola sconfitta – rimediata contro la Jasnagora, prossima avversaria delle stesse giallorosse -.

IL PUNTO – “Il bilancio, ovviamente, è positivo – esordisce Mariana Cecavicchi -. Abbiamo centrato il nostro obiettivo, anche se potevamo avere qualche punticino in più; ricordo gare sfortunate, nonostante fossero state giocate bene, ma sono orgogliosa del nostro cammino sino ad ora”. La postseason, dunque, si aprirà il prossimo weekend, con la sfida in terra sarda contro la terza forza del raggruppamento B: “Arriviamo cariche e consapevoli dei nostri mezzi – dichiara la classe ’87 -. Conosciamo la Jasna: in campionato abbiamo sia vinto che perso contro di loro, e sono state due partite molto ‘gajarde”.

FATTORE CECAVICCHI – Dietro il positivo esordio della Roma c’è anche lo “zampino” di Cecavicchi, una delle giocatrici più esperte dell’intero roster. “Non sono mai soddisfatta di me stessa – spiega l’universale -, e delle volte esagero un po’, ma ogni tanto dirsi brava, forse, non fa male. Per me è una soddisfazione aver contribuito alla creazione e alla fortificazione di questo gruppo”, asserisce la numero 3 del team di Roberto Chiesa, fiera, perciò, dell’annata 2021-22 a tinte giallorosse: “C’è stato un momento specifico durante la stagione in cui ognuna di noi è diventata grande. Ed è stato un momento veramente importante”. E chissà che la postseason non possa riservarne altri di quegli stessi momenti.

Alessandro Cappellacci