Archiviata la regular season, al termine della quale la Roma Calcio Femminile si è assicurata la quarta piazza del girone B, è giunto il tempo di playoff. L’atto inaugurale degli spareggi per la promozione, che avrà luogo nell’imminente weekend, vedrà le lupacchiotte impegnate sull’isola dei Quattro Mori, dove, domenica 22 maggio, faranno visita alla Jasnagora. “Ci prepariamo da un anno interno ad affrontare partite come questa – esordisce Ilaria Ceccobelli -. Tutto il nostro team, la squadra e lo staff si stanno preparando nel migliore dei modi per questo primo turno, per far sì che non sia l’ultimo”.

PLAYOFF – Le capitoline si presenteranno in Sardegna con alle spalle una lunga stagione densa di soddisfazioni, ma, d’altro canto, colma d’ostacoli. “È stato il nostro primo anno di Serie A2 – spiega l’ultimo/laterale -, quindi siamo contenti della nostra posizione in classifica e del raggiungimento dei playoff. Ma non siamo felici: abbiamo perso tanti punti per strada che hanno pesato tantissimo, e che ci avrebbero permesso, magari, di concludere la regular season in una posizione superiore”. Le giallorosse, perciò, non hanno alcuna intenzione di recitare il ruolo di semplici comparse nel postseason. “Ormai – prosegue la numero 20 – ciò che è stato è stato, dunque l’unico modo per prenderci una rivincita è arrivare fino in fondo ai playoff. Il quarto posto è stato un punto di partenza”.

IL BILANCIO – A offrire il suo contributo alla causa Roma, ovviamente, ci sarà la stessa Ceccobelli, una delle protagoniste della cavalcata verso i playoff: “È stata una stagione molto particolare per me – afferma l’ex Lazio -. Sono arrivata in un ambiente completamente nuovo e a settembre non conoscevo nessuno, né giocatrici né staff”. Per la classe 2001, tuttavia, la strada si è fatta man mano sempre meno ripida: “Non nascondo che nel primo periodo ho avuto qualche difficoltà, ma c’è stato un momento di svolta ed è andato tutto in discesa. Sono abbastanza soddisfatta dei numeri fatti quest’anno”, la chiosa della calciatrice romana.

Alessandro Cappellacci