Un quarto posto in regular season, ottenuto nel girone B della Serie A2 in rosa col bottino di 43 punti. Una qualificazione ai playoff, dove le lupacchiotte si sono arrese soltanto all’over-time del turno d’apertura per mano delle padrone di casa della Jasnagora. Questo il verdetto sull’esordio assoluto nel futsal nazionale per la Roma Calcio Femminile, che si prende, dunque, qualche mese di meritato riposo prima di rimettersi al lavoro sul campo per la preparazione atletico-tattica di rito. Relax solo apparente, invece, per la dirigenza capitolina, che nei prossimi giorni comincerà a pianificare la stagione che verrà. “Presto ci riuniremo col direttivo – esordisce Paolo Anedda – così da valutare bene il da farsi”.

JASNA – Il presidente del sodalizio romano, prima di tirare le somme sull’annata sportiva edizione 2021-22, analizza la sfida in terra sarda conclusasi con il successo delle isolane per 7-4 maturato ai tempi supplementari: “Le avversarie hanno prevalso sul piano fisico – spiega il primo tifoso -, dovuto anche al fatto che abbiamo concluso il campionato con una rosa falcidiata da numerose defezioni, mentre la nostra squadra è stata superiore nel gioco. Ciò non toglie assolutamente nulla alla Jasnagora, che ha meritato il passaggio del turno e alla quale facciamo i complimenti”.

IL BILANCIO – L’eliminazione dal postseason, tuttavia, non toglie alla Roma un voto alto per quanto espresso nel raggruppamento B della cadetteria femminile. “Il bilancio è positivo – asserisce il massimo dirigente -, sia per l’impegno profuso che per i risultati raggiunti. C’è, però, un po’ di rammarico, perché, nonostante le difficoltà incontrate, potevamo arrivare oltre”. Il numero uno del club giallorosso, infine, conclude con un messaggio speciale: “Grazie a tutti quelli che hanno collaborato per portare avanti questa stagione – chiosa Anedda – ma un ringraziamento particolare va a Claudia Andreini, la dirigente che tutti vorrebbero avere, per il prezioso lavoro svolto. E grazie alle nostre ragazze, che hanno dato tutto nella fase più bella dell’annata a prescindere dai problemi di roster”, chiude il pres, prima del consueto “rompete le righe”.

Alessandro Cappellacci