Con alle spalle il convincente successo interno ottenuto sul Cus Pisa, la Virtus Ciampino si appresta a tornare in campo. Domenica 21 gennaio, al Centro Sportivo Park di Latina, le giallorosse faranno visita alla Littoriana, che lo scorso 22 ottobre espugnò per 2-1 il PalaTarquini.

TREDICESIMO ROUND – “All’andata ebbero la meglio negli ultimi minuti – esordisce Ilaria Capogna Centola -, nonostante ciò mi sento di dire che la sconfitta fu immeritata”. Le aeroportuali, dunque, saranno chiamate a riscattare quel risultato negativo che le lasciò a bocca asciutta. “La Virtus di oggi – asserisce l’universale – non è meno preparata della Virtus di quell’incontro, ma, sicuramente, è più consapevole dei propri mezzi. Sarà importante iniziare col piglio giusto, sia a livello tattico che caratteriale e mentale”.

LA MENTALITÀ – Mese dopo mese, il gruppo guidato da Marco Abati, dal canto suo, ha saputo dimostrare una resilienza tale da non lasciarsi prendere dallo sconforto per il suo avvio decisamente negativo. “Quando i risultati non arrivano per un pelo – spiega il capitano – o quando vedi sfumare i tre punti a pochi secondi dalla fine, come spesso è capitato nel girone d’andata, è facile buttarsi giù. Mi sento invece di dire che la forza di questa squadra è proprio l’umore: ho continuato a percepire serenità e sorrisi in ogni allenamento; nessuna di noi si è mai sentita non all’altezza della situazione o inadeguata, e questo è il frutto del grande lavoro sia di noi stesse, nessuna esclusa, che del mister”.

IL PESO DELLA MAGLIA – L’attuale graduatoria del raggruppamento B, inoltre, stona decisamente con l’effettivo blasone del team di Via Mura dei Francesi. “La Virtus Ciampino è una società storica del futsal laziale, per cui ciò che mi piacerebbe vedere è una classifica dove il club occupi la posizione meritata. Questa è una responsabilità che tutte noi ragazze abbiamo e che sposiamo completamente”, conclude Capogna Centola.

Ufficio Stampa Virtus Ciampino