Una partenza inimmaginabile, un esordio praticamente perfetto. La prima di Renata Adamatti, domenica scorsa contro il Città di Falconara, è stata una di quelle giornate che non si possono dimenticare. Quattro reti, una più bella dell’altra. Ed è già scoppiata la Renatinha-mania, a Terni ma non solo. Già perché, del repertorio della stella brasiliana, probabilmente abbiamo solo ancora visto le briciole. Dopo averla incontrata a Terni, l’abbiamo ascoltata anche questa settimana per farci raccontare questo inizio boom (grazie all’aiuto della traduttrice Taina Santos).

Renata, ti aspettavi un inizio così?

“Non avrei mai sperato di segnare quattro reti alla mia prima partita ufficiale in Italia, ma sono più contenta di aver aiutato la squadra a vincere”.

Con te la Ternana può tornare a puntare in alto dopo un inizio complicato?

“La squadra sta crescendo e aveva bisogno di amalgamarsi, per questo siamo partiti un po’ così. Oggi io credo che la Ternana possa fare ancora molto di più, serve tempo per arrivare al massimo della condizione. Spero che la squadra arrivi a lottare per qualcosa di importante”.

Un pubblico meraviglioso, come ti senti a Terni?

“E’ come stare a casa. Mi trovo molto bene e i tifosi sono speciali, grazie a loro la lontananza dal mio Paese è più facile da superare”.

Domenica il Kick Off, poi il girone di ritorno, quali sono i tuoi obiettivi?

“I miei obiettivi sono gli stessi della squadra: fare più punti possibili nel girone di ritorno. A Milano sarà una partita difficile ma noi vogliamo fare bene”.

Serena Cerracchio