Prima la cronaca. Il Real Statte ha vinto 3-2 contro la Woman Napoli. Le reti sono state siglate, in rigoroso ordine, da Lioba Bazan, da Queiroz, da Pia Gomez, da Pinheiro e da Bea Martin. Ma il vero trionfatore è stato lo spettacolo. Due squadre che hanno saputo offrire gran futsal nonostante gli impressionanti carichi di lavoro delle ultime ore.

Partiamo dalle padroni di casa. Squadra perfettamente costruita dal ds D’Onghia e guidata da Tony Marzella che è l’allenatore più titolato d’Italia. E sostenuta dai tifosi, tra i più numeri del nostro Paese, che anche oggi si sono fatti sentire al Pala Curtivecchi di Montemesola.
Ciò che sorprende è il livello di unione raggiunto dalla squadra dopo poche settimane di lavoro. Il gruppo delle ex Ternana ha saputo fondersi alla perfezione con le ragazze locali, tra cui spicca la bandiera Margarito, e con le giocatrici della scorsa stagione confermate a pieni voti (e tenere una stella come Bea Martin vale più di un acquisto). E questo discorso vale anche per Violi, Bazan, Mansueto, Quarta, Mazzaro e gli altri colpi di mercato. Ha quasi poco senso parlare di singole perchè, tra tutte queste campionesse, il vero top player è il gruppo.

Poi c’è il Napoli. In tutta la sua verace e vulcanica bellezza, che non lascia indifferenti.
Un gioiellino affidato ad un allenatore che sà offrire spettacolo. Willy Lapuente è un tecnico estremamente competente che non si siede mai sugli allori e studia futsal 20 ore al giorno.
Dopo il suo arrivo ha agito con grande sapienza, ha confermato le giocatrici che hanno dominato la Serie A (Politi, Napoli, Macchia, Giannoccoli e – non voglio dimenticare nessuno perciò mi fermo qua -…) e ha piazzato colpi di mercato come Pinheiro, Queiroz, Capalbo, Rivera e company.
Il #Willysmo, hashtag che ormai spopola in Spagna, non impone obiettivi ma allo stesso tempo nemmeno si pone limiti.
Insomma, le altre squadre del girone B sono avvisate…