Periodo non semplicissimo in casa Real Statte. Dopo un avvio esaltante, con cinque vittorie di fila, la squadra di mister Marzella è incappata in due sconfitte consecutive contro Locri e Lazio. Ma le tarantine, considerato l’importantissimo potenziale, hanno tutte le possibilità di tornare alla ribalta. Ne è convinta Maria Pia Gomez, al suo primo anno con la maglia rossoblù. Nazionale argentina, ex Ternana, vanta un curriculum di assoluto valore: tra le varie soddisfazioni, essere stata eletta miglior giocatrice del campionato argentino nel 2013.

In questa intervista concessa in esclusiva a Ladyfutsal, Pia commenta il periodo del suo Real Statte e guarda con fiducia al futuro!

Ciao Pia! Allora, un commento su questo periodo: su cosa state lavorando per tornare a vincere?
“Nelle ultime due partite abbiamo perso la nostra identità di gioco e questo ci ha messo in difficoltà. Siamo una squadra nuova e dobbiamo avere pazienza e tempo per conoscerci sempre meglio. Abbiamo un potenziale enorme, lo dicono anche i numeri, ma ora l’unico pensiero è continuare a lavorare come stiamo facendo per ritrovare il nostro gioco e i risultati”.

Alla luce di quanto visto finora, cosa pensi del vostro girone?
“Il campionato è molto competitivo e nello specifico penso che il girone B sia più duro che il girone A. Siamo consapevoli che per raggiungere obiettivi importanti bisogna ragionare partita dopo partita perché nessuno ti regala niente e non esistono partite facili.

Sei arrivata quest’estate: come ti trovi allo Statte?
“Il Real Statte è una delle realtà più importanti d’Italia, la squadra più titolata del futsal italiano e per me indossare questa maglia è un privilegio. L’ambiente è sereno, il gruppo molto unito e sono davvero contenta di essere qui e di poter lavorare con tutto lo staff del Real Statte”.

Che differenze hai riscontrato tra il futsal sudamericano e quello italiano?
“Ritengo che al momento il campionato italiano sia il più importante nel panorama del futsal mondiale, perché ormai ci militano straniere di primissimo livello. In Sudamerica ci sono squadre e giocatori importanti, ma per noi argentini il principale rivale è sempre il Brasile. Il futsal, nel complesso, sta crescendo molto e penso che la prima dimostrazione sia stata la vittoria dell’Argentina nell’ultima edizione del mondiale di futsal maschile”.

Qual è stata finora la soddisfazione più grande della tua carriera?
“Indossare la maglia della nazionale Argentina. Penso che questo sia il sogno di ogni atleta e per me rappresentare la selezione del mio paese è un orgoglio e una bellissima responsabilità. Spero che presto i nostri sacrifici vengano riconosciuti con l’organizzazione del primo mondiale ufficiale di futsal femminile. Non credo che sia un obiettivo molto lontano, ma nel frattempo continueremo a farci sentire”.

Il tuo sogno nel cassetto, Pia?
“Mi piacerebbe vincere qualcosa con questa maglia, con questo gruppo meraviglioso, con tutta la gente che lavora giorno per giorno per il Real Statte e con i nostri fantastici tifosi. Sempre forza rossoblù!”.

Valentina Pochesci