Archiviato con successo l’obiettivo qualificazione alla Coppa, l’ Italcave Real Statte punta ora ai playoff scudetto. A poche ore dall’anticipo contro il Real Grisignano, abbiamo ascoltato Isa Pereira, reduce da una grande prova nell’ultima partita contro il Città di Falconara.

Isa, sei tornata con una doppietta: quanto è stata importante per te la gara col Falconara?

“La partita col Falconara è stata importante per tutta la squadra perché ci ha permesso di chiudere la qualificazione per la coppa Italia, che era uno dei nostri obiettivi. Per me ha avuto ancora più importanza perché con gli infortuni non ho iniziato il campionato nella maniera migliore, e tornare ad aiutare la squadra essendo al 100%, in più con una doppietta, è stato importante”.

Secondo anno allo Statte: qual è il tuo rapporto con la Puglia e l’Italia?

“Sì, secondo anno allo Statte e prima ero comunque in Puglia, quindi la Puglia è diventata veramente la mia seconda casa! Mi trovo bene veramente in Italia e poi, quando sei al secondo anno nella stessa società come lo Statte, dove già conosci le persone e i tifosi che ti trattano bene, ti senti sempre più a casa”.

Come nasce Isa giocatrice di futsal?

“Da piccolina mi piaceva giocare a pallone, quando avevo un pallone sotto i piedi ero felice. A nove anni ho iniziato a giocare, ma futsal ho iniziato a 11 anni con una squadra e da lì non ho smesso più!”.

Oggi anticipo col Grisignano: che gara ti aspetti?

“Prevedo una partita davvero difficile e equilibrata. Loro giocano in casa e come noi vogliono chiudere questo girone di andata nel modo migliore davanti al loro pubblico. Noi sappiamo quello che dobbiamo fare e che in queste partite la concentrazione è fondamentale. Abbiamo fatto bene finora, ma c’è ancora troppo campionato, tutti i punti contano”.

Valentina Pochesci

Foto P.M.