Il Real Statte riparte da Bisceglie, riparte da qui: 11 vittorie, 1 pareggio e 1 sconfitta in 13 giornate. Trentaquattro punti al pari della Salinis campionessa d’Italia, miglior attacco della Serie A (con 75 gol, 9 in più del Montesilvano secondo) e seconda miglior difesa (26 reti subite, 6 in più della Salinis). Un girone d’andata dominante: “I numeri confermano la bontà del nostro lavoro” – ha detto a Lady Futsal mister Tony Marzella “Siamo contenti del nostro campionato, ma sappiamo di poter e dover fare meglio sotto certi aspetti. Possiamo limare alcuni difetti, anche se il bilancio è positivo”.

Marzella è un perfezionista. Il primo posto a metà stagione non deve essere sufficiente a saziare le ambizioni delle sue ragazze. Ci sono ancora margini di miglioramento: “Inizialmente il nostro problema era l’approccio alla partita. Lo abbiamo superato, e adesso nei primi 10 minuti riusciamo a tenere bene il campo sia mentalmente che fisicamente. Però sulla gestione della gara non siamo ancora perfetti: in base al risultato, ai minuti e all’avversario dobbiamo capire come controllare al meglio la partita. Questo al momento è il mio cruccio maggiore”, ma non l’unico. Se al mister dello Statte chiedi quale sia il più grande pregio del suo gruppo, risponde così: “Segniamo tanto, andiamo bene dal punto di vista realizzativo. Anche se in relazione alle palle gol create dovremmo essere ancora più cinici, così da mettere subito il risultato al sicuro concretizzando quello che creiamo”.

Comunque è uno Statte diverso da quello della passata stagione. Lo dicono i numeri, e lo dice Marzella: “Già durante la fase di preparazione avevo capito il grande potenziale della squadra. La mia paura era proprio quella che le ragazze non mettessero in campo la determinazione e cattiveria giusta, sedendosi sugli allori della propria classe. Poi, dopo le prime partite nelle quali siamo entrati un po’ morbidi, la situazione è migliorata. L’approccio alla partita è fondamentale, le ragazze lo hanno recepito e per questo adesso ce la possiamo giocare con tutti“.

Ottimo 2019, ma è nel 2020 che verrà il bello: “Stiamo entrando nella fase decisiva della stagione. C’è in palio la qualificazione alle Final Four di Coppa Divisione (il 22 gennaio contro Falconara, ndr), le Final Eight di Coppa Italia e per finire i play-off scudetto. Vincere aiuta a vincere, continuiamo così”. I traguardi sono a portata di mano “Quello che ci aspettiamo è arrivare fino in fondo in tutte le competizioni, senza fare una classifica di priorità di una rispetto a un’altra. Il nostro obiettivo è quello di alzare qualche trofeo“. Tra difettucci e perfezionismi, ormai è inutile nascondersi: il Real Statte è una delle squadre da battere. I numeri parlano chiaro.