La richiamiamo dopo un paio di settimane. È sempre un piacere, anche se l’occasione non è delle più felici. Perché Ana Soldevilla è stata l’unica giocatrice del Real Statte ad andare a segno in Coppa Divisione. Una frase che da sola rende l’idea della disfatta di casa rossoblu. Il torneo, organizzato a Taranto, in casa Statte, avrebbe dovuto portare il primo grande trionfo stagionale delle pugliesi. E invece no. E invece 6-1 Salinis in semifinale: game, set, match. L’avversario era complicato, ma la disfatta si è rivelata troppo marcata per essere vera. Soldevilla la commenta così ai nostri microfoni.

Ana, che è successo?

“Non so come spiegarlo. Perché non credo che sia stata una questione di mancanza di concentrazione, ma la Salinis ci è stata superiore fin dal primo momento. Hanno giocato a ritmi altissimi e non siamo state in grado di rispondere con la pressione mettiamo solitamente in campo. Così come ci è mancato il possesso palla. L’1-0 di fine primo tempo stava stretto alla Salinis, sono sincera. Al mio gol del pareggio a inizio ripresa ci ho creduto, pensavo fosse la svolta. Ma nell’azione successiva ci è stato fischiato un rigore contro, giusto, e questo ci ha tagliato le gambe”.

A quel punto è finita.

“Ci siamo spinte in avanti per cercare il gol, ma loro hanno approfittato di ogni nostro errore. Abbiamo sbagliato troppo. Se eravamo troppo sicure di noi stesse? Può essere, visto che siamo prime in classifica, ma è stato un grosso errore. Il campionato è una competizione, mentre le coppe e i play-off scudetto sono un’altra cosa. Poi le avevamo battute 5-1 in campionato e sicuramente a loro ancora bruciava, oltre al fatto che la settimana precedente avevano perso con la Kick-Off. Non siamo state all’altezza dell’evento, del nostro pubblico e delle avversarie. Loro l’hanno preparata bene sia in attacco che in difesa, non abbiamo retto il confronto”.

Comunque domenica c’è Salinis-Statte in campionato, una grande chance per la rivincita.

“Per fortuna abbiamo subito l’opportunità di rifarci. Non c’è tempo per i rimpianti, possiamo solo rialzarci immediatamente, lavorare, imparare dagli errori. Il calendario non ci permette di perdere tempo. Incontreremo la Salinis domenica, quella successiva Montesilvano, poi Cagliari e Coppa Italia: tutto nello stesso mese”.

Magari perdere adesso vi servirà per il futuro.

“Sicuramente. Dalle sconfitte si impara sempre, sono sicura che abbiano un lato positivo anche se non lo si può vedere nell’immediato. Spero che sia così anche nel nostro caso. Meglio aver perso ora che c’è tempo per rialzarsi in vista della Coppa Italia e dei play-off scudetto, ci dovremo far trovare pronte per i prossimi eventi”.