L’inizio dai due volti del Real Praeneste aveva bisogno di essere analizzato ai raggi x dal suo portiere, Azzurra Brancati. Le prenestine, che vantavano una sola rete incassata dopo le prime due giornate di Serie A2, hanno poi sofferto nei successivi tre incontri. Alla quinta giornata sono 15 le reti subite. Una media comunque positiva all’interno del campionato, ma che LadyFutsal ha voluto approfondire.

“Nelle prime due abbiamo affrontato FB5 e BRC che non sono squadre che segnano molto” – ha detto Brancati – “Invece Ciampino, Best e Castellamare hanno dimostrato di essere più efficaci sotto porta. Ma sicuramente non è solo per questo, nelle prime due partite abbiamo fatto tanta attenzione alla fase difensiva sacrificando un po’ la manovra offensiva. Dobbiamo trovare un equilibrio: va bene segnare di più ma serve anche curare la difesa. Comunque con il nuovo mister (Silvia Pietraforte ndr) stiamo impostando un modo di giocare differente, e ci sta che ci vogliano delle partite per prendere le misure”.

La prossima giornata affronterete l’Olympia Zafferana, ultima a 0 punti. Credi che tornerete alla vittoria?

“Io entro in campo sempre credendoci, così come le mie compagne. Abbiamo già affrontato l’Olympia e sappiamo che è alla nostra portata, ma le partite vanno sempre giocate. Poi la trasferta in Sicilia non è semplicissima. Vogliamo riscattarci dopo domenica scorsa”.

Come ti trovi al Real Praeneste?

“Sono al Real Praeneste da circa un anno e mezzo. Avevo smesso da più di una stagione, poi l’anno scorso a dicembre mi hanno cercato, anche perché in società ci sono molte persone che conosco, amici. E mi sono fatta convincere, anche se inizialmente ero restia a ricominciare. Ho trovato un bell’ambiente, un gruppo e una società fatta di belle persone. Rifarei assolutamente questa scelta, sto bene qui e ho ritrovato tante motivazioni che avevo perso. Che poi è il motivo per cui avevo smesso”.

L’unico motivo?

“Avevo lasciato un po’ per l’età, poi l’ultima stagione prima di ritirarmi è stata una delle più brutte che io abbia mai passato. Quindi avevo deciso di lasciar perdere e dedicarmi ad altro”.

Adesso però sei felice al Real Praeneste. E come ti trovi con il tuo preparatore (Fabio Miglio ndr)?

“Lavoriamo molto bene insieme, è motivato. Penso che si possa sempre migliorare, l’allenamento è la chiave per diventare sempre più forti”.