Il traguardo era vicino, i playoff anche. Tra tutte le categorie di tutto il calcio a 5 – femminile e non -, probabilmente la Serie C Sardegna è quella che ha subito lo stop nel momento meno opportuno, a due partite dalla fine. Era fatta. La Futsal Ussana si è fermata a 6 punti dal compimento dell’ennesima ottima stagione. La quarta della storia di una società nata nel 2016 dalla passione di chi tuttora la difende sul campo o tra i pali, e non è un modo di dire. Ma a quelle protagoniste ci arriveremo in futuro. Oggi scaliamo la piramide, che poi piramide non è. E allora saltiamo a piè pari dal parquet ai vertici dirigenziali, e viceversa: perché lo troveremo sempre lì. Daniele Fois.

 

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Preparatore dei portieri si nasce, presidenti si diventa. Almeno così è stato per l’attuale numero uno dell’Ussana. Subentrato quest’anno a Giulio Congiu, abdicante per ragioni lavorative. Ma da sempre in prima linea quando si tratta di calcio a 5: “Il salto da preparatore a presidente è veramente grandeci aveva detto Fois a settembre. In questo momento sto provando un po’ tutti i tipi di sentimenti. Sono in bilico tra emozione, voglia e anche un pizzico di paura”.

Paura. Leggere questa parola a distanza di mesi, legata al futsal, suona strano. Alieno. Sono cambiate priorità e incubi, le lancette scorrono inesorabili. Oggi sono 40 giorni esatti senza partite ufficiali per le sarde, e un po’ per tutti. Era il 1° marzo: Monastir Kosmoto-Futsal Ussana 3-3.

 

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Era un giorno come tanti altri (o quasi, l’Italia si apprestava ad affrontare l’emergenza). Un giorno di futsal e di campionato, soprattutto, che vedeva l’Ussana adempiere senza troppi intoppi ai propri compiti. Quali? L’obiettivo era chiaro, specialmente dopo gli ottimi risultati delle annate precedenti: “Due anni fa abbiamo perso proprio la finalissima e forse in quel caso è mancata un po’ di esperienza – continuava Fois –. Per la scorsa stagione, invece, è giusto dare i meriti alle altre squadre che probabilmente sono state più brave di noi. Anche per questo campionato l’obiettivo sarà come sempre quello di divertirci e di arrivare come minimo ai playoff“.

Mancavano 6 punti in palio, due partite, si diceva. E la squadra di Porcheddu (anche lui insediatosi a inizio stagione) aveva 5 punti di vantaggio sul Sinnai sesto in classifica, all’ultimo posto fuori dalla zona playoff. Praticamente non c’era storia. Se non quella da scrivere, ancora, pagine da riempire di gol e d’inchiostro. Ma solo una volta superata l’emergenza. Daniele Fois ce ne aveva parlato proprio un mese fa: “Il buon senso deve prevalere su tutto. Le ragazze non vivono di futsal. Fuori dal palazzetto hanno una famiglia la cui salute va tutelata”.

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Futsal Ussana – Cus Cagliari

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Dal 2016 al 2020. Quattro anni di continuità e cambiamenti, ne seguiranno altri. Con Daniele Fois al comando e sul parquet, questo è certo. La Futsal Ussana ha scritto solo i primi capitoli della propria grande storia: “A noi, come a tutti gli appassionati di sport, manca già scendere in campo. È uno sfogo, un momento di svago. Una passione che per molti, anche qui in Sardegna, è diventata una professione”. Il grande salto primo o poi arriverà.