Fermiamoci un attimo. E preghiamo.

E’ un momento bruttissimo per il centro Italia, per gli italiani, per la nostra terra. Il terremoto, questo maledetto terremoto, sta mettendo in ginocchio il nostro Paese, la nostra gente, la nostra cultura, la nostra storia. Interi paesi rasi al suolo, decine di migliaia di persone senza più una casa, negli occhi solo il terrore e lo sfinimento.

Quello che era rimasto in piedi nel centro Italia è finito di crollare oggi, alle 7.41, quando tutta Italia si è svegliata con la terra che tremava, ancora. Paura, certo, ma più che altro quella sensazione di impotenza che negli ultimi due mesi ci accompagna nelle nostre giornate. Un terremoto che poteva fare migliaia di vittime e solo Dio lo sa come poteva finire.

E allora adesso che si è conclusa la giornata di futsal femminile, prendiamoci cinque minuti. E preghiamo. Preghiamo per la nostra terra, per la nostra gente, per il nostro Paese. Preghiamo perché finisca questo incubo che sembra interminabile. Preghiamo perché si possa ricominciare presto a vivere. Preghiamo, tutti insieme.

S. Cer.