La Pol 1980 ha l’enorme piacere di avere ai suoi microfoni Ilaria Venturelli, autrice del 4-3 nel derby disputato la scorsa domenica contro la Virtus Romagna.

Dopo questo primo scorcio di stagione ti ritieni soddisfatta della tua squadra e del lavoro delle tue compagne? Ritieni che potete migliorare in maniera sostanziale o pensi che siete vicine al vostro massimo potenziale?
Venturelli:
Avevamo iniziato il campionato con il piede sbagliato, perdendo la prima 7-1 contro il Torino, non è stato facile per niente rialzarsi subito. Dopo una batosta del genere o sprofondi nell’abisso o ti rialzi. Sapevamo di non essere assolutamente quella squadra, e i risultati ora stanno parlando a nostro favore. In questo istante siamo in continuo miglioramento, e quindi ti rispondo sì, sono contenta di quello che stiamo creando, e di quello che sicuramente creeremo. Io credo profondamente in ognuna di noi e per quanto mi riguarda, ad esempio, la vittoria del derby è un punto di partenza e non di arrivo. Non siamo assolutamente arrivate quindi, abbiamo ancora tantissimo lavoro da fare, commettiamo ancora errori troppi banali che annullano a volte tutti i sacrifici che mettiamo in campo per portare a casa punti.

Per quanto ti riguarda, in cosa vorresti sicuramente migliorare? Qual è invece un aspetto nel quale ritieni di essere molto forte?
V:
Sono una giocatrice che non si accontenta mai di sé stessa. Raramente esco dal campo soddisfatta di me, tendenzialmente guardo sempre quello che potevo fare e che non ho fatto. Quindi cerco sempre di migliorarmi da qualsiasi punto di vista, sia tecnico che tattico. Il mio punto di forza o la mia caratteristica come giocatrice è sicuramente segnare, ma anche da quel punto di vista non mi accontento mai, non voglio mai sprecare occasioni come purtroppo spesso mi capita, soprattutto in questa categoria che con il tempo effettivo ti insegna che il risultato anche in 3 secondi può cambiare, non si deve sprecare niente. L’unico aspetto dove posso dirmi completamente soddisfatta di me stessa è che non mollo mai fino all’ultimo secondo, credo sempre di poter ribaltare risultato come è successo nel derby.

Tutta la squadra attendeva con trepidazione il derby con la Virtus, tu forse ancora di più per i tuoi trascorsi poco fortunati con quella maglia; dopo essere andata vicina al gol varie volte, qual è stato il tuo primo pensiero dopo aver segnato la rete del 4-3 a pochi minuti dalla fine?
V:
Attendevo questo derby, un po’ perché ha una magia diversa dalle altre partite e un po’ per dimostrare l’atleta che sono veramente e che non tutti forse in passato posso aver recepito. Credo quindi che il goal del vantaggio e il campo stesso abbiamo parlato per qualsiasi disaccordo.

Quali sono le giocatrici avversarie di questo girone che ritieni più forti e che preferiresti avere dalla tua parte, piuttosto che contro?
V:
Premettendo che dobbiamo ancora terminare il girone di andata con squadre per noi nuove, a oggi posso dire che le giocatrici che più mi hanno impressionato sono Toledo dell’Arzachena e Parlagreco dell’Academy Torino, però so che anche nel Vip Tombolo che affronteremo questa domenica ci sono giocatrici di ottima qualità.

Ringraziamo Ilaria Venturelli per l’intervista e ricordiamo anche che nella giornata odierna festeggia il suo compleanno, e naturalmente tutta la società e tutte le sue compagne le fanno i migliori auguri.

Ufficio Stampa Polisportiva 1980