Da nord a sud, la preparazione in vista dei playoff è giunta, ormai, quasi al termine. Il Futsal Breganze se la vedrà agli ottavi con il Pescara, la squadra di Segundo che ha vinto il Silver. Una partita tutt’altro che scontata. Ne abbiamo parlato con il capitano Chiara Cerato, pilastro della squadra di Zanetti.

Analizziamo intanto il campionato del Futsal Breganze fino a oggi, al di là di come vadano i playoff…

“Il campionato è stato molto positivo, penso che nessuno si aspettasse un inizio così forte. E’ stato sorprendente in tutti gli aspetti e penso che anche noi siamo rimasti sorpresi; pensandoci bene, la squadra si presentava nuova ma il periodo di rodaggio che serve a capire cosa il mister vuole da ognuna di noi, è stato così breve che ci ha portati ad affrontare la prima parte di campionato in modo splendido. Per questo mi sento di dire un BRAVE a tutte le mie compagne (nuove e vecchie) e un BRAVO al mister Luigi Zanetti, capace di gestire una rosa così e mettere noi tutte nei ruoli giusti per farci eccellere ad ogni partita”.

Agli ottavi vi troverete il Pescara, che ne pensi e che doppia sfida ti aspetti?

“Il Pescara, zitto zitto, si presenta a questa fase in buona salute. Ha fatto un percorso diverso dal nostro ed è, a mio avviso, una squadra che può dar fastidio a tutte. E’ compatta e solida, dovremo stare molto attente.. ma sono fiduciosa nella mia squadra che nei momenti difficili è capace di imprese memorabili dove il cuore, la testa e la grinta che ci unisce ci può far fare il salto di qualità. In fondo, penso che giocando come squadra, come gruppo, possiamo senza dubbio fermare le individualità del Pescara”.

C’è stata una leggera flessione dopo la regular season, che si è vista nel Gold, qual è la giusta strada per approdare ai quarti?

“Vero, nel Gold c’è stata una lieve flessione di risultati, ma non di voglia. Diciamo che dalla coppa siamo uscite un pò incerottate, anzi siamo arrivate alla semifinale già con qualche problema; ma di ogni difficoltà si deve fare un punto di forza e consapevoli di questi problemi abbiamo affrontato il Gold a testa alta. Ricordo le partite contro Olimpus, Montesilvano e Ternana nelle quali anche se uscite con zero punti, ci siamo guardate in faccia e abbiamo capito che contro il Breganze ogni corazzata per scalfirci deve sudare sette e più camice. Quindi ripartiamo da carattere, fame e voglia di dimostrare sempre e comunque che il lavoro iniziato ad agosto ci può portare soddisfazioni uniche. Non abbiamo fatto ancora nulla e vogliamo continuare questa splendida stagione per noi e per la società che tanto fa per ogni singola persona. Perché a Breganze si parla e si parlerà sempre di famiglia oltre che di società sportiva”.

(Foto Dughetti)

S. Cer.