All’abbraccio dei tifosi che hanno ritrovato le campionesse d’Italia, è seguito quello delle compagne che hanno letteralmente sommerso Ana Soldevilla dopo il primo gol in biancazzurro, arrivato nella prima vittoria del Pescara nell’anticipo con la Lazio.

SOLDEVILLA – “Non ci ho capito molto… – sorride -. Ricordo Ampi che ha rubato palla, poi mi sono trovata Marika Mascia davanti e un attimo più tardi avevo tutta la mia squadra su di me. Non sono una giocatrice offensiva che vive di reti, ma segnare è sempre una bella emozione”. Secondo successo che porta in piazza d’onore, con la consapevolezza che ci sia ancora tanto da migliorare. “Tre punti con la Lazio rappresentano un risultato importante, giusto però anche pensare a cosa non abbia funzionato perché a mio avviso sono stati commessi tanti errori. Come Pescara, non possiamo accontentarci e dobbiamo cercare di alzare il livello delle nostre prestazioni, soprattutto in vista delle due prossime competizioni nelle quali ci saranno rivali pronta ad approfittare di qualsiasi incertezza”. Il riferimento è chiaramente a Supercoppa e Futsal Women’s European Champions, entrambe in programma a dicembre. “Avrei dovuto disputarle quando ero all’Olimpus, ma il destino ha voluto che cambiassi maglia dopo aver acquisito il diritto di esserci. Per questo motivo, oggi, vorrei disputarle e magari riuscire a vincerle, è uno dei motivi che mi ha spinto a dire sì a questo club. Certo, pausa per la Nazionale e assenze, non ci hanno permesso nell’ultimo mese di allenarci con continuità e – per quanto mi riguarda – di adattarmi a un gioco nuovo rispetto a quello praticato negli ultimi due anni a Statte, sono sicura però che basterà solo un po’ di pazienza: si inizia sentendo meglio il campo, poi si conquista qualche minuto in più e di conseguenza arriverà anche tutto il resto. Bisogna solo saper attendere tutto il bello che potrà esserci”.

Ufficio Stampa Pescara