Primo round al Pescara. Non senza sofferenza ma al Pescara, che ora si prepara a completare l’opera nel ritorno col Granzette che è in programma al PalaRigopiano per domenica 8 maggio alle 18:00. Si riparte dalle reti di Sestari e Alessia Guidotti, una da gol sempre pesanti, come quello che ha chiuso l’esordio nei quarti dei playoff.

D’INCECCO – “Sono contenta. Quando c’è un obiettivo importante, ci metto sempre quel qualcosa in più che non ha a che fare con tecnica e tattica. Però – sorride – rimane il solito problema di fondo, e cioè che facciamo sempre tanta fatica davanti alla porta. Non essere arrivate nelle migliori condizioni possibili non è una scusante: è un momento decisivo della stagione e ce lo giochiamo contro una squadra che a Rovigo ha saputo sfruttare i propri punti di forza. In casa nostra non possiamo rischiare niente e questo vuol dire capitalizzare le occasioni per non dover stringere troppo i denti”. C’è sempre una promessa da onorare: quella di scendere in campo ogni volta anche per Ersilia D’Incecco, purtroppo indisponibile nella Poule Scudetto. “Mi dispiace davvero tanto per Ersilia, questo tipo di infortuni li conosciamo bene e nel momento più delicato della stagione lasciano ancora di più l’amaro in bocca. Ma sono sicura che tornerà più forte di prima. Io le sono vicina e cercherò di dare ancora di più, come se giocassi anche per lei”. Obiettivo semifinale che quindi è stato puntato. “Sono fiduciosa. Anche se a volte è successo di dimenticarlo, siamo il Pescara, la squadra col tricolore sul petto: chi vorrà scucircelo, dovrà lottare fino alla fine”.

Ufficio Stampa Pescara