L’ultima visita di controllo è prevista per i primi di febbraio, poi il tanto atteso rientro in Italia, nel suo Pescara. Bruna Borges, l’MVP della finale Scudetto vinta a Falconara, è pronta a mettersi le spalle il brutto infortunio (rottura del crociato anteriore e menisco) e a dare man forte alle biancazzure con le sue qualità fuori dal comune: non parliamo solo di intelligenza tattica e tecnica, ma soprattutto di carisma. Quello che più volte ha fatto di lei la migliore in campo anche con la maglia della Nazionale.

BORGES – “Mi sento molto bene ora e diciamo che qui in Brasile, con mio figlio vicino, il recupero è stato più facile. Mi alleno e torno a casa da lui, è bellissimo poterlo fare, ma sono passati 5 mesi dall’intervento e i tempi sono maturi per poter tornare”. E il Pescara, che nel frattempo occupa una buonissima seconda piazza, avrà bisogno di lei ora che il campionato sta per entrare nella sua seconda (e più importante) fase. “Mi manca tanto giocare e ancor di più mi è mancato partecipare alle finali che ci sono state, ma ogni domenica può succedere di tutto e le mie compagne sono state brave a mantenere un equilibrio solido. Vederle tutto questo tempo da fuori è stato strano: più passano gli anni e più il livello cresce, sto osservando tutto in silenzio e lavoro per esserci, salendo un gradino per volta fino a raggiungere di nuovo il livello che sarà utile alla squadra. Un consiglio per il Pescara? Non ho nulla da dire, se non che la mamma sta tornando – sorride – e che sono fiera di quello che è stato fatto finora”.

Ufficio Stampa Pescara
*foto: Andrea Iommarini