Chiusura del 2021 col Falconara nella finale di Supercoppa e riapertura contro la stessa avversaria, per la prima del 2022 a Salsomaggiore. Sul cammino del Pescara ci sono di nuovo le citizens, incrocio che – in diretta su Sky il prossimo 8 gennaio in prima serata (ore 21) – potrebbe voler dire testa della classifica e parziale riscatto rispetto al trofeo sfumato per una sola rete.

BELLI – È infatti proprio alle immagini del PalaBadiali che torna il pensiero di Federica Belli. “Sono dispiaciuta perché non abbiamo giocato come sappiamo. Purtroppo viviamo un momento in cui è come se lanciassimo una monetina prima di entrare in campo: c’è quel lato che ci sorride e coinvolge tutte allo stesso modo e l’altro che invece ci è sfavorevole, e lo diventa per tutte, senza lasciarci modo di cambiare come vorremmo il corso degli eventi”. In ogni caso, carica Belli, il bicchiere continua a essere mezzo pieno. “Si tratta sì di due finali perse, ma arrivarci non è da tutti: contro il Burela il risultato parla di un risultato largo, a ben vedere – però – ci sono stati errori che ci hanno eccessivamente penalizzate e la palla in alcuni momenti non voleva proprio entrare, col loro portiere che è riuscita in parate impossibili. Nelle Marche – continua la laterale – è vero che quella benedetta “monetina” non ci ha sorriso, ma eravamo lì e questo ci fa sentire privilegiate e fortunate”. Ora cambio lo scenario – l’Emilia Romagna Arena – ma davanti c’è di nuovo il Falconara per una sfida che sa sempre un po’ di storia. “A modo suo, sarà un’altra finale quindi dovremo giocarla con concentrazione e voglia di vincere. Cosa chiedo al 2022? Sinceramente preferisco vivere sempre il momento. In questo, ad esempio, non vedevo l’ora di ricominciare gli allenamenti: riabbracciare il campo dopo 4 giorni è stato bellissimo. Se lavoro e dedizione saranno la costante di ogni giorno, il resto arriverà da sé”.

Ufficio Stampa Pescara