Quest’anno come l’anno scorso. Sono ancora Pescara Futsal Femminile e Città di Falconara le squadre più forti del campionato, quelle che avranno il privilegio di giocare per lo Scudetto. A meno che – come è stato nel 2020/21 – non si andrà a gara -3, Aida Xhaxho non potrà prendere parte alla serie finale a causa di una eccessiva squalifica, ma da fuori dà un grande insegnamento.

“Il concetto di assenza non esiste in questa squadra, capace di vincere la gara più importante senza Ampi e Manieri. Chi non può giocare, gioca anche dalla tribuna per quanto è unito il gruppo e lo stesso farò io dando il massimo del mio contributo, tanto è l’attaccamento per questa maglia e questa società”. Tre precedenti in questa stagione, due dei quali a favore delle citizens. “Quello che posso dire è che quando ci scontriamo lo spettacolo è assicurato, perché tutte e due abbiamo una concezione di futsal giocato sul campo, un futsal in cui dominano valori, tecnica, tattica e intensità di gioco. Le finali non mentono mai sulla forza delle squadre: l’ultimo atto svela un po’ tutto il percorso di un anno, il fatto di aver superato tanti piccoli esami che poi hanno portato all’esame più grande e più veritiero”. Ci siamo, quindi. Sabato 4 gennaio, ore 20 su Sky, Pescara e Falconara daranno vita al remake della finale tricolore che ha realizzato il sogno di tutti i tifosi biancazzurri. “Se chiudo gli occhi un attimo, penso che ho avuto la fortuna di segnare un gol in tutte e 3 le gare, penso all’abbraccio a tutti i miei familiari al PalaBadiali e al momento in cui – solo a fari spenti – Gonzalo ci disse che aveva perso il papà. Ricordo di aver pensato che tutto era andato esattamente come doveva andare. Noi faremo di tutto per mantenere lo Scudetto – conclude Aida tornando al presente – e il Falconara farà di tutto per la rivincita. Qualsiasi cosa dovesse accadere, saranno partite di pura meraviglia”.


Ufficio Stampa Pescara