Terzo posto e miglior difesa del campionato per il Futsal Pescara Femminile, secondo (a pari merito col Città di Falconara) e miglior attacco per il Bitonto. Queste le premesse della ottava giornata di campionato al PalaRigopiano, sabato alle 15, in una gara infarcita di ex. Non solo Nicoletti, Mansueto e Lucilèia, ma anche mister Marzuoli – ora in neroverde – è stato al Delfino per due stagioni consecutive che hanno portato altrettanti trofei. La storia è scritta (anche nei cuori) e nessuno la cancella, ma Alessia Guidotti tiene gli occhi fissi sull’obiettivo.

GUIDOTTI – “Rincontrerò ottime giocatrici e persone con le quali ho condiviso alcune felici stagioni sportive, nei 40’ di campo – però – saremo avversarie opposte dalla stessa fame di vittoria”. Il Bitonto arriva in Abruzzo in un buon momento collettivo, ma anche il Pescara sta bene. “Si è visto contro la PSB Irpinia: siamo in crescita dal punto di vista delle prestazioni ed è stata un’altra gara senza prendere gol, fattore al quale teniamo parecchio avendo fatto della difesa il nostro principale punto di forza”. E di sicuro il più sollecitato dalle bocche di fuoco pugliesi. “Avremo il nostro bel da fare, questo è certo, ma credo che ne verrà fuori una partita equilibrata. Per tutti è il big match, mentre per noi sarà un bel banco di prova contro una squadra pericolosa, fermo restando che il cammino è ancora molto molto lungo”. Parte delle forze andranno poi destinate al secondo turno secco di Coppa Italia contro il Rovigo Orange, così come deciso nel sorteggio di lunedì. “Loro hanno cambiato mister e probabilmente qualcosa a livello di gioco, noi siamo migliorate per cui non mi aspetto la stessa partita vista in campionato. Quel pareggio senza reti ci è servito di lezione per capire che ogni gara va giocata al massimo, ancora di più se mette in palio la qualificazione alla Final Four. Abbiamo tanta voglia di giocare per questo titolo”. Un Pescara senza fretta e con tanta benzina, quello della stagione 22-23. “Magari avremmo potuto fare qualcosa in più all’inizio, ma il passato ci insegna che i conti si fanno alla fine. Abbiamo una rosa lunga e competitiva per cercare di rimanere nella parte alta della classifica e arrivare ai playoff con qualche vantaggio in più: le carte per far bene ci sono, il resto dipenderà da noi”.


Ufficio Stampa Pescara
*foto: Franco Diara