Nel panorama del futsal umbro e nazionale, ha bisogno di poche presentazioni la numero 3 pugliese, ma di adozione umbra Carola Colucci.
Giovinezza e talento, calcettista poliedrica che si è fatta sempre notare tra le fila dell’Angelana.
Appena presentato il progetto del Perugia Futsal, non ha esitato nemmeno un secondo a dire “sì”.

“Chiusa una porta, si può aprire un portone! Questa è la mia aspettativa più grande dopo aver indossato la maglia dell’Angelana per due anni. Cambiati gli obiettivi e lo staff e parte della rosa, per me è come se avessi cambiato squadra, conoscendo però la società e i loro modi di lavorare e fare il massimo per tutti noi! Quando mi è stato presentato il progetto, giovanili e scuola futsal, ho da subito sposato quest’idea, perché credo che così facendo si creerá un sano ambiente di sport, in cui condividere momenti unici.” -continua la numero 3 pugliese- “Per quanto riguarda il girone sono piuttosto contenta, per quanto mi piaccia la mia amata Puglia, lo scorso anno è stata dura; non conosco molto bene le altre squadre, ma sono sempre stata dell’idea che il campo parla, di certo mi aspetto un girone competitivo ed un campionato non facile. Conoscevo personalmente mister Lorenzo” -dichiara Carola Colucci- “non come allenatore, ma più di una volta ci siamo confrontati e mi ha sempre affascinata il suo modo di parlare in maniera appassionata di questo sport, non vedo l’ora di vederlo in azione. Concludo facendo un grosso in bocca al lupo alle mie compagne di squadra, alle nuove, nella speranza che si trovino bene in questa società, e alle vecchie con cui continuerò a condividere emozioni che solo il campo ci regala.
Credo tanto nello spogliatoio e so per certo che ci divertiremo!”

Ufficio Stampa