Una settima posizione per il Futsal Futbol Cagliari che chiude così questa prima parte di stagione con la qualifica, come già detto, per le Final Eight di Coppa Italia. Mesi di sicuro “stressanti” per la banda di mister Podda che dopo un buon inizio, ha avuto qualche calo, forse, dovuto a un po’ di stanchezza mentale e fisica.

Stella del roster sardo di sicuro è Peque, eppure qualcosa è cambiato rispetto allo scorso anno, ma cosa? Ne abbiamo parlato proprio con la Nazionale spagnola, tra le giocatrici più cercate nello scorso mercato estivo.

Peque, come valuteresti fino a oggi il cammino dell’FFCagliari?

“Dobbiamo essere felici del lavoro che abbiamo fatto fino a oggi, abbiamo raggiunto il primo obiettivo che era poter essere presenti in Final Eight ma non possiamo fermarci qui, la strada ancora è lunga. Dobbiamo lavorare di più su quelle cose che sbagliamo e continuare con la stessa predisposizione”.

E il tuo, di percorso?

“Non sono molto contenta del mio rendimento ma continuo a lavorare come sempre ho fatto e farò perché è una legge di vita. Adesso abbiamo un altro obiettivo che dobbiamo raggiungere ed è la cosa più importante che ho in testa. Gli obiettivi di squadra sono sempre al primo posto, il livello personale poco a poco si alzerà con l’aiuto del gioco e della  squadra”.

Di certo non sei la Peque “strabiliante” dello scorso anno, cosa è successo?

“È arrivata la vecchiaia… (ride ndr). Le giocatrici devono mettere le proprie capacità al servizio della squadra, il mio lavoro quest’ anno è diverso dalla scorsa stagione. Come ho detto non sono per niente contenta però so che il mister lo è, per questo devo continuare a dare tutto quello che posso alla squadra. A volte in un gruppo si deve lasciare il proprio ego da parte per far si che tutto fluisca bene e per poter raggiungere obiettivi di squadra”.

Domenica si ricomincia in trasferta con il Salinis, che sensazioni hai sulla partita?

“L’ andata è stata la prima partita del campionato e ci hanno fatto faticare veramente tanto per vincere. Secondo me è una delle squadre più toste in difesa e sono molto forti fisicamente. Dovremo essere furbe e approfittare delle opportunità, lavorare tantissimo in difesa, continuare il cammino su questa via, che è quella giusta e soprattutto non perdere la concentrazione durante tutta la partita”.

Cosa manca ancora secondo te al Cagliari per diventare veramente grande?

“Sicuramente ci mancano moltissime cose, ma è una squadra che solo da due anni è in serie A e cresce tantissimo de un anno all’ altro. È una società seria dove il principale obiettivo è crescere ogni anno ma sempre con la consapevolezza che, come si dice in Spagna, “Se deve imparare a andare prima di correre”, passo dopo passo, solo così si fanno le cose”.

(Foto Juna Manca)

Serena Cerracchio