In questo periodo buio, tragico per l’Italia, si cerca di andare avanti come si può, reinventando le proprie giornate come e quando possibile. E’ quello che sta facendo anche il CF Pelletterie, che abbiamo ascoltato tramite le parole di Paula Pasos.

“Purtroppo credo sia la stessa situazione un po’ per tutti; con tutto il nostro dispiacere, la famiglia del CF Pelletterie sta a casa. Approfittiamo per fare cose che magari nelle nostre giornate ‘normali’ di lavoro, allenamenti e vari impegni non possiamo fare. Cerchiamo un lato positivo in questa situazione critica”, esordisce il capitano rosanero. “Tante ragazze per fortuna sono riuscite a tornare a casa dai familiari, che magari non vedevano da tanto. Altre, come nel mio caso, continuano a lavorare (con tutte le dovute precauzioni) e altre, purtroppo continuano a stare lontane da casa e senza poter fare ciò che tanto ci piace e tanto ci manca, ovvero ‘giocare al nostro pallone’.”

Continuare ad allenarsi è prerogativa per la compagine toscana: “Dopo l’annullamento dell’ultima partita che dovevamo giocare, ovvero l’8 marzo, con staff e giocatrici ci siamo messe d’accordo per seguire tutte un programma da casa che ci ha fornito il nostro preparatore atletico. In modo da non perdere la forma e di farci trovare pronte per qualsiasi decisione venisse presa. Ad oggi, dopo quasi un mese, credo che tutte facciamo un ‘mix’ fra il programma dato dal preparatore atletico ed un’ampia gamma di esercizi che si possono fare in casa. Ognuna con le proprie possibilità: chi abita in un appartamento non può fare lo stesso programma di chi abita in una casa magari con un pochettino di spazio all’aperto. Una cosa però è sicura: all’interno o all’aperto, per grande o piccolo che sia lo spazio, chi vuole allenarsi lo fa; ovunque e comunque!”.

I social, spesso tanto criticati, sono una manna dal Cielo in una situazione del genere: “Sotto questo punto di vista possiamo ritenerci fortunati: in questa epoca quasi tutti siamo muniti di uno smartphone/computer/tablet che ci permette di rimanere in contatto con i nostri cari. Fra noi ragazze e dirigenza ci sentiamo, ci scambiamo dei video, delle foto, condividiamo i diversi modi di impiegare le nostre giornate, e restiamo in attesa di nuove notizie da chi lavora sodo per far sì che si risolva tutto il prima possibile”.

Valentina Pochesci

Foto @Gastone Bettarini