Il cammino del Pelletterie in Coppa Italia si arresta ai quarti. Dopo aver superato l’ostacolo Cagliari al turno preliminare, il team di Scandicci, alla sua prima Final Eight, si arrende 5-1 alla Lazio. “Potevamo sicuramente fare qualcosa di più”, esordisce Roberta Maione.

MAIONE – In effetti, le ragazze di Pippo Quattrini, al cospetto delle biancocelesti, non sono riuscite a esprimersi al massimo delle loro potenzialità. “Non ci aspettavamo un risultato così netto – ammette la laterale -, ci eravamo preparate per tutt’altra partita”. Al di là della prematura eliminazione, nelle giocatrici rosanero rimangono ben impresse le emozioni provate nella kermesse di Rimini. “Per alcune di noi era la prima esperienza in Coppa, mentre qualcun’altra aveva già vissuto questo tipo di avventura – spiega la classe ‘88 -. È una bella manifestazione, spero che le ragazze si portino dietro un bel ricordo”. Archiviato il discorso Final Eight, il Pelletterie comincerà a lavorare per il playout contro il Granzette. “Sarà qualcosa di completamente diverso – chiosa -, che dovrà essere studiato differentemente. Abbiamo tempo per prepararlo e, alla fine, sarà il campo a essere il padrone”. Il CF non si tirerà indietro.

Alessandro Cappellacci