Non è stato un avvio semplice, quello del CF Pelletterie nella Serie A top 10. Tuttavia, la compagine di Scandicci, seppur reduce dal doppio k.o. interno rimediato contro Lazio e Kick Off, ha dimostrato di esserci, eccome. “Sicuramente manca ancora quel qualcosa per fare meglio, ma, nonostante ciò, ce la siamo giocata contro due squadre importanti”, esordisce così Claudia Brandolini.

LA SITUAZIONE – Per le ragazze guidate da Massimo Zudetich, quindi, ci sarà da rimboccarsi le maniche, anche se sarà fatto con la consapevolezza di aver imboccato la strada giusta. “Ripartiremo dalla reazione avuta nel secondo tempo di domenica scorsa – dichiara la numero 13 -. Dovremo allenarci intensamente, dunque, per trovare la continuità nei quaranta minuti, cercando di crescere sia in fase offensiva che in quella difensiva”. Testa bassa e pedalare, questa è la semplice ricetta di Brandolini: “Servirà tanto lavoro per colmare il gap con le avversarie – spiega -, sperando, inoltre, di recuperare presto qualche elemento prezioso”.

LA REGULAR SEASON – Archiviata la Kick Off, le rosanero si preparano ad affrontare la prima trasferta stagionale: domenica pomeriggio, il Pelletterie sarà di scena al PalaSport di Fiano Romano contro il Capena. “Sarà un match complicato – afferma la classe ’92 -, perché affronteremo una nostra diretta concorrente per la salvezza. Loro avranno certamente il morale alto, visto che vengono da una vittoria, ma, se vogliamo portarci a casa i tre punti, dovremo fare noi la partita”. Una gara importante, certo, ma non ancora decisiva. “Stiamo soltanto all’inizio e, perciò, questo sarà esclusivamente il primo degli scontri diretti – sostiene -. Prevedo un campionato parecchio equilibrato, nel quale ci saranno diversi risultati sorprendenti, quindi la prossima sfida non sposterà nulla”. In ogni caso, Brandolini è pronta a dare il 100% per il suo Pelletterie. “Qui ho l’opportunità di giocare molto di più ed esprimermi al meglio – chiosa l’ex Salinis -. Mi trovo bene e la mia premura, dunque, sarà quella di aiutare il club a raggiungere tutti i suoi obiettivi”. Entusiasmo e voglia di lavorare. Sì, la strada giusta è decisamente questa.

Alessandro Cappellacci