Manca sempre meno ai titoli di coda del 2020. Per il Pelletterie, però, prima di poter accogliere il nuovo anno, ci sono ancora un paio di faccende da sbrigare. Il 20 dicembre, Il team di Scandicci sarà di scena sul parquet della capolista Falconara, mentre il 27, sempre in trasferta, ci sarà l’impegno Real Statte.

FALCONARA – È Deborah Iaquinandi a presentare la gara del PalaBadiali: “La partita di domenica ci mette davanti a una squadra fortissima – premette -. Noi stiamo lavorando bene, per cercare, così, di non lasciare nulla al caso”. Nonostante le Citizens partano col favore dei pronostici, le rosanero di Pippo Quattrini scenderanno sul 40×20 senza alcun timore reverenziale. “Siamo consapevoli dei nostri mezzi e li metteremo in campo nel migliore dei modi – dichiara -. Spero di vedere un Pelletterie combattivo su ogni pallone, unito e compatto, in modo tale da affrontare, con la giusta cattiveria, un match sicuramente non facile”.

L’AMBIENTE – Iaquinandi è una delle colonne di questo Pelletterie, vista la sua lunga militanza tra le fila rosanero. Una società che la stessa classe ’88 considera, ormai, come la sua seconda casa. “Il club è sempre stato famiglia e professionalità allo stesso tempo – asserisce -, e credo che questo sia il giusto equilibrio per praticare al meglio lo sport. Le compagne di sempre le considero più amiche che compagne e ogni anno, anche se ci sono partenze e nuovi inserimenti, riusciamo a trovare il giusto equilibrio tra noi”. Socie di molte avventure, che la numero 16 conserva scolpite nel cuore: “Ci sono tanti episodi a cui sono legata – spiega -. Lo sono, in particolare, a quel Playoff contro il Real Balduina in cui siglò il gol vittoria Vanessa Nicita, che questa stagione non è con noi e ci manca tantissimo; e allo striscione dell’anno scorso, in casa col Cagliari, per la nascita delle mie bambine”.

2021 – Iaquinandi è pronta, dunque, ad archiviare definitivamente questo arduo 2020: “È stato un anno difficile, a causa della pandemia che ci ha colpiti, non tanto a livello sportivo, ma umano – afferma -. Spero che il 2021 possa fungere da ripartenza per tutti”. Con la speranza di arrivare a festeggiare dei traguardi importanti anche in ambito futsal. “Per quanto riguarda il campo, solo il duro lavoro, la costanza e l’impegno possono tirare fuori il nostro vero valore – chiosa -. Auguro a me e alle mie compagne di non mollare mai, perché unite possiamo fare un ottimo girone di ritorno”, conclude Iaquinandi. Con l’auspicio di poter aggiungere, magari, altri bei episodi al suo cassetto dei ricordi rosanero.

Alessandro Cappellacci