Il 2020 è entrato nel suo atto conclusivo, ma il Sars-CoV-2 continua a tenere sotto scacco l’intero globo. Per quel che concerne il calcio a 5 italiano, non c’è weekend di campionato – tra maschile e femminile – che passi senza match rinviati a causa dei contagi da Covid-19. Il Pelletterie, in particolare, ha dovuto saltare il recupero della seconda giornata di regular season in programma il 7 dicembre contro il Real Statte.

L’EMERGENZA – “Nella mattinata di lunedì, la società ospitante ci ha comunicato il caso di un’atleta positiva: è stata una fortuna”, esordisce così Gabriele Benedetti, il direttore sportivo del team di Scandicci. “Una partita con queste premesse poteva scatenare un focolaio, senza l’avviso repentino di Tony Marzella. Auguriamo una pronta guarigione all’atleta e un ringraziamento sentito allo Statte”. L’inconveniente ha certificato, per l’ennesima volta, il momento critico che sta vivendo l’intera disciplina dal pallone a rimbalzo controllato; la situazione, perciò, è sempre più insostenibile, come espresso dal dirigente rosanero: “Il Paese è in piena seconda ondata pandemica, ma il calcio a 5 finge di non accorgersene – tuona -. Molte scuole sono chiuse, parecchie attività anche, ma il futsal, tra il sabato e la domenica, ha un salvacondotto per giocare: la Divisione finge di non vedere, riversando su centinaia di società oneri e responsabilità che non sono gestibili”. Il diesse non le manda certo a dire, chiedendo a gran voce, inoltre, una pronta soluzione al problema: “Affermo ciò da quando l’impennata dei contagi ha ripreso – evidenzia -. Sovente, mi sono sentito dire che la Serie A è un campionato che si svolge in sicurezza; ci sono presidenti assolutamente miopi, con i quali è impossibile far fronte comune. L’ora delle domande è già terminata, attendiamo risposte responsabili”.

LA REGULAR SEASON – Per il Pelletterie, la situazione rimane delicata anche in classifica. Nell’ultimo turno, infatti, è arrivata la sesta sconfitta incassata dalle rosanero in altrettanti match disputati. “Riguardo alla partita col Bisceglie siamo rimasti male tutti – ammette Benedetti -, perché la squadra e lo staff tecnico avevano lavorato forte nei giorni precedenti. L’umore della società non è dei migliori e, senz’altro, siamo condizionati dai fattori già accennati: il presidente sta facendo uno sforzo sovrumano per proseguire in queste condizioni”. L’ultimo posto della regular season non affievolisce, tuttavia, le speranze salvezza dell’equipe toscana. “Tutti, comunque, crediamo che ogni gara vada lottata fino in fondo – sottolinea -: se in te questa convinzione è grande, l’obiettivo viene raggiunto”. La corsa verso la permanenza nel gotha del futsal femminile, però, non vedrà Teggi, colpita da un serio infortunio al legamento crociato. “Giulia stava avendo un alto rendimento – afferma -. È abituata a superare le avversità; una giocatrice come lei è difficile da rimpiazzare”. Il Pelletterie, in ogni caso, potrà contare sulla grandissima esperienza del proprio tecnico, Massimo Quattrini. “Pippo, in Italia, incarna il calcio a 5 in tutte le sue fasi evolutive – chiosa -. Sta lavorando molto bene assieme al suo vice Giovanni Carboni; se la squadra si vestirà del suo carattere, ogni partita sarà una giocata fino all’ultimo secondo: c’è solo da attendere fiduciosi”. Il Sole, dunque, tornerà a splendere forte su Scandicci. Parola di Gabriele Benedetti.

Alessandro Cappellacci