Sono trascorsi quasi due anni da quando Diana Bellucci non calca più le scene importanti del futsal nazionale da protagonista, come era abituata a fare in precedenza con le maglie delle formazioni più importanti della massima serie.

Ciò nonostante, è sempre vicina a questo sport e al calcio in generale. Motivo per cui l’abbiamo contattata per cercare di capire da lei, che vede dall’esterno quello che accade al futsal in questo periodo di grande emergenza sanitaria, quali sono le sensazioni sul proseguo del campionato e sull’attuale situazione. La sua risposta è stata importante e per questo, mentre vi accingete a leggere le sue risposte alle mie domande, la ringrazio…

Da ex giocatrice, come stai guardando a questo momento che vive il Futsal a seguito dell’emergenza sanitaria?
“Ciao Marco non credo avremmo mai potuto immaginare uno scenario simile. Purtroppo lo sguardo di tutti noi in questo momento, vista l’emergenza sanitaria che colpisce l’intero pianeta, è rivolto ben più in la del futsal giocato e pensare al futuro è ancora molto complesso. Per non pensare alla ripercussione economica che colpirà inevitabilmente anche il settore sportivo, compreso non solo dai tantissimi/e atleti/e ma anche da tutti gli addetti ai lavori, tema trattato proprio in questi giorni dal ministero sport e salute. Starà poi agli organi competenti far fronte alle difficoltà momentanee delle società, legate al fatto che non si giochi, e provare a sostenerle; chiaro è che la saluta viene prima di tutto e solo quando sarà possibile adottare le misure di massima sicurezza si potrà pensare di riprendere l’attività. Il vero problema, virus permettendo, sarà mettere in condizione tutte le società di monitorare costantemente la salute degli atleti e di tutti gli altri operatori. Non la vedo cosi semplice”
Qual è il tuo augurio per il completamento della stagione? Come pensi si concluderà?
“Sicuramente sarà una stagione che verrà ricordata, in cuor mio, nonostante tutte le complessità che determinerebbe il poter terminare la stagione nel periodo estivo (nello specifico: la scadenza dei contratti, i ritorni nelle città natale di tanti atleti). Mi auguro si riescano a concludere i campionati”
Quanto sarebbe corretto a tuo parere operare le stesse decisioni per tutti gli sport? 
“Il futsal, come tutto lo sport in generale, è oggi più che mai uno strumento culturale ed educativo che ha un impatto sociale importantissimo; rivedere gli atleti in campo sarebbe riuscire a veicolare il messaggio che dice ‘è andato tutto bene”.

“Colgo l’occasione per augurare a tutti gli amanti del futsal di trascorrere una buona Pasqua”, aggiunge Diana Bellucci.