Dove osano le aquile. Ho scelto il titolo del celebre film del 1968, diretto magistralmente da Brian G.Hutton, per parlare del mercato faraonico che stanno portando avanti le squadre romane di Elite. Abbiamo perso un pezzo – la Loggia Vernici – ma Olimpus e Lazio Calcio a 5 stanno facendo sognare i propri tifosi con innesti di grande qualità. Umberto Ferrini e Daniele Chilelli ancora una volta in copertina.

Il primo, al debutto con la giacca Olimpus, si è già assicurato stelle di livello Mondiale come Lucileia, Taty e   Dayane da Rocha. Il secondo non è stato a guardare e ha portato in biancoceleste Patri Jornet Sanchez e il leader della Nazionale Italiana Ersilia D’Incecco.

Lucileia non ha bisogno di presentazioni. E’ la giocatrice più forte del nostro torneo con Vanessa Pereira e Amparo. La fuoriclasse brasiliana sa cambiare gli equilibri di una partita con una giocata. E’ l’unica che riesce a fare la differenza anche al cospetto di un ‘catenaccio’ avversario. Si gira e tira con una facilità disarmante. Taty è il capitano della Nazionale Brasiliana e uno dei difensori più forti in assoluto. Dayane da Rocha è un carro armato. Ma non è il classico tanque sud americano, è anche una giocatrice dotata di un’ottima tecnica individuale.

Sull’altra sponda del Tevere, Chilelli è riuscito a realizzare il suo sogno Patri Jornet. Una giocatrice che ha fatto benissimo con la maglia della Ternana e del Real Statte e che è da rilanciare al termine di un’annata da dimenticare. Chilelli ha deciso di puntare su di lei e quindi sicuramente ha un’idea ben precisa di come valorizzare il bomber spagnolo. Ersilia D’Incecco è invece la giocatrice italiana più forte al pari di Arianna Pomposelli. E quest’anno giocheranno insieme. E’ questo non è un piccolo particolare ma è motivo di gaudio per i tifosi laziali e di preoccupazione per il resto d’Italia.

Insomma, le romane brindano a un mercato di primaria importanza. Ora la palla passa agli allenatori che dovranno essere in grado di amalgamare le nuove alle vecchie per offrire un futsal spettacolare ma anche efficace. Perchè in Italia vincere non è importante ma è l’unica cosa che conta e a fine anno è sempre e solamente uno a fare festa.

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Andrea Pelagatti.