Prima l’ha fondata, insieme ad altre madri pellegrine della Futsal Ussana. Le ha spianato la strada, correndo su e giù per il parquet. E infine ha deciso di coprirle le spalle posizionandosi come ultimo baluardo da superare prima di un gol subito. Le avversarie delle ussanesi dovranno passare prima sulle mani di Serena Orgiano: “Sono una delle fondatrici della squadra. Ho trascorso un paio d’anni come giocatrice di movimento, poi sono diventata portiere”, ha detto a LadyFutsal. “Nei primi tempi il cambio di ruolo è stato molto faticoso, essendo abituata a giocare con i piedi, però poi alla fine ho capito che sono nata per stare in porta (ride, ndr). Per me ogni partita è un’emozione, soprattutto davanti al pubblico di casa. Sono anche originaria di Ussana e ciò rende ogni momento ancor più speciale”.

Il team di estremi difensori della Futsal Ussana è affiatato come una squadra nella squadra: “Quest’anno siamo tre portieri e le possibilità di giocare sono minori rispetto al passato, quindi sono ancora più contenta che il mister mi abbia dato spazio nelle ultime due partite. Rosy (Cappai, ndr) per me è la compagna ideale. Mi ha sempre incoraggiata nonostante io fossi meno esperta e facessi qualche errore in più. È la mia spalla destra e abbiamo un rapporto che va anche oltre il campo, per me è un esempio da seguire”. Poi anche il nuovo acquisto Argiolas si sta rivelando molto importante: “Giulia è arrivata quest’anno e ha saputo subito farsi voler bene, la apprezziamo tanto. Inoltre è fortissima e ho tanto da imparare anche da lei”.

Dopo un inizio a singhiozzo, le ragazze di mister Porcheddu stanno prendendo il via: “Nelle prime due partite non eravamo in formissima. Una volta che abbiamo imparato a conoscerci sul campo, assimilando i nuovi schemi, siamo riuscite a ritrovare un giusto affiatamento che ci ha portato a raggiungere tutte le vittorie arrivate finora. Questo è solo l’inizio. Siamo un bel gruppo, e siamo forti. Il risultato minimo sono i play-off“.

Per continuare la cavalcata bisognerà non smettere di vincere. Sabato a Ussana arriva il Kosmoto Monastir, non una gara come tutte le altre: “La partita contro il Monastir è un derby, una delle partite più attese dell’anno. Sia da noi che dai nostri tifosi. Sono sicura che ci daranno filo da torcere, perché la loro è una buonissima squadra e l’hanno dimostrato contro di noi anche l’anno scorso. Ma in questa stagione dovranno impegnarsi un po’ di più per portare a casa il risultato!”. Serena è il suo nome e un dato di fatto. Orgiano sa che la Futsal Ussana ha grande potenziale, l’ha vista crescere e ora la protegge. Starà al campo darle ragione.

Nel frattempo, fuori dal parquet, un grave lutto ha scosso un’altra delle fondatrici del club: Elisabetta Sedda. Serena le ha dedicato un pensiero a fine intervista: “Elisabetta è con noi da sempre. Abbiamo cercato di starle vicino, con dei piccoli gesti. Nonostante la sua perdita ha deciso di giocare la partita di domenica e per noi questo ha avuto un grande significato. Ciò dimostra quando sia importante per lei la squadra, l’abbiamo apprezzato tanto. È un punto di riferimento del gruppo e siamo felici di averla con noi”.