L’Olimpus saluta il Veneto con una sconfitta. Il Breganze ha la meglio sulla formazione romana e si impone per 6-2, a fronte di un parziale di 3-0. Roberto Lelli ha le giocatrici contate.

L’Olimpus scende in campo con Vecchione, Blanco, Lisi, Fracassi e Dupuy. Nei primi minuti la gara stenta a decollare. Una parata per parte per Vecchione e Castagnaro, con le due formazioni che stentano ad allungarsi. A 5’19” la blocca Ana Alves dalla sinistra, con un diagonale chirurgico che si insacca all’altezza del secondo palo (1-0). Poco dopo, Boutimah lanciata a rete da Castagnaro si divora l’occasione del raddoppio, provvidenziale l’uscita di Vecchione. Due minuti più tardi, occasione per Rebe, palla sull’esterno della porta.

Sciupa ancora il Breganze con Bisognin che vede respinta da capitan Lisi una conclusione all’altezza del dischetto del calcio di rigore. La reazione dell’Olimpus è in un calcio di punizione di Pomposelli che impegna dalla distanza Castagnaro. Breganze che ci prova con Cerato, anche per lei tiro dalla distanza, disinnescato da Vecchione. Al 14′ Lisi chiude il triangolo con Fracassi e va alla conclusione dall’out di destra, respinge l’estremo difensore della formazione di casa. Tre minuti dopo, Sgarbi dalla destra mette al centro per Blanco, la giocatrice argentina,m infastidita da un’avversaria, non riesce ad indirizzare la palla in porta.

A due minuti dal termine del primo tempo, punizione dal limite per il Breganze, per un contatto tra Lisi e Alves, la conclusione di Bisognin viene respinta dal volto di Vecchione. Nell’azione successiva, a 19’34”, con azione da calcio d’angolo, la formazione di casa raddoppia; palla scodellata sull’esterno e Alves fa 2-0. A una manciata di secondi dalla fine del primo tempo, Campanile conquista palla a metà campo, vede la porta dell’Olimpus sguarnita (inserito il portiere di movimento, ndr) e calcia in porta: 3-0 per il Breganze.

Si va al riposo con questo risultato. Nella ripresa, l’Olimpus inizia da subito con il portiere di movimento. In campo ci sono Blanco, Lisi (con la maglia blu, ndr), Sgarbi, Dupuy e Pomposelli. Al 2′ contropiede dell’Olimpus, Dupuy sale da metà campo palla al piede ma a due passi dal limite dell’area, calcia senza centrare lo specchio della porta. Nella seguente azione d’attacco, ancora Olimpus avanti con una conclusione centrale di Blanco, parata da Castagnaro. Reagisce il Breganze: colpo di tacco di Soldevilla a liberare Rebe sulla sinistra, la conclusione viene deviata sopra la traversa da Vecchione. Al 6′ Blanco da sinistra serve sull’out opposto Fracassi, la cui conclusione trova pronta Castagnaro.

Ci prova ancora l’Olimpus con un doppio tentativo di Sgarbi, senza fortuna. Risponde presente il Breganze: Bisognin conclude dalla distanza, Vecchione respinge ancora una volta. Al 9′ Blanco mette in mezzo per Pomposelli, la conclusione dell’azzurra viene respinta da Boutimah. Al 10′ il Breganze centra prima la traversa con Castagnaro, con una conclusione da porta a porta; poi, trova la rete del 4-0 con Boutimah che ribadisce in rete una conclusione di Cerato, poco prima respinta davanti alla linea di porta dalla stessa giocatrice biancorossa. 11’41’ rigore per l’Olimpus, Pomposelli realizza (4-1), intuisce Castagnaro. Azione del Breganze: Alves serve a destra Campanile, Rebe non arriva al tap-in sul secondo palo.

Al 15′ Vecchione respinge la conclusione da due passi di Boutimah; pochi istanti dopo, secondo giallo ed espulsione per Rebe, Breganze in inferiorità numerica. A 15’40” Blanco dalla distanza fredda Castagnaro, indirizzando il pallone all’angolo basso alla destra del portiere della formazione biancorossa (4-2). Al sesto fallo Olimpus e tiro libero per il Breganze; dal dischetto Ana Alves fa centro (5-2). A 2′ dal termine, Ana Alves serve l’accorrente Boutimah che non sbaglia calciando la palla sotto la traversa (6-2). Le speranze di salvezza per l’Olimpus Roma restano appese ad un filo: ci sono sette punti da recuperare al Grisignano, il tutto in attesa dello scontro diretto in programma il 25 Aprile a Roma. Domenica prossima arriverà nella Capitale lo Statte; sarà d’obbligo vincere per continuare a sperare.

(fonte ufficio stampa olimpus)