E’ arrivato come un lampo. Il gol che ha squarciato il cielo di Terni. Ed è stato di Cely Gayardo e del suo Olimpus che quindi per la prima volta nella sua storia alza il tricolore dopo aver vinto qualche mese fa anche la Coppa Italia. Ma c’è stato anche un secondo urlo strozzato, dopo il primo. Quando a 7 secondi dalla fine, Giustiniani ha parato il rigore a Renata.

Ma non è stata di certo una passeggiata, anzi. Tutt’altro. Perché a Terni è successo davvero di tutto. Innanzitutto un Pala Di Vittorio meraviglioso, è il caso di dirlo, con più di 700 anime al suo interno. E una coreografia da urlo, messa a punto dai tifosi rossoverdi.

Il fischio e il via, può partire il cronometro per i quaranta minuti finali di questa stagione. Primi minuti subito di fuoco con la Ternana più sul pezzo e Taina a fare le prove generali per la prima rete. Prima il palo, poi il gol dopo quasi otto minuti che fa esplodere il tifo ternano. Dall’11° in poi pioggia di cartellini, il primo per Siclari, poi sul taccuino anche Luciléia per fallo molto dubbio su Renata. Ma è appena l’inizio. Mascia e Giustiniani parano rispettivamente su Cortès, Dayane, Maite e Renata. Sulla sirena che sancisce la fine del primo tempo, poi, il gol di Taty che arriva però dopo il fischio dell’arbitro nonostante le proteste dell’Olimpus (le immagini lo confermano).

Squadre a risposo, quindi sull’1-0 per la Ternana. Ripresa al via e le Blues fanno vedere che ci stanno. Passano meno di tre minuti, infatti, ed è Taty che con un tiro pregevole e al volo, insacca alle spalle di Mascia per il pareggio momentaneo. Neanche il tempo di esultare che la Ternana torna in vantaggio: Maite da fuori area pesca l’angolino alla sinistra di Giustiniani e fa esplodere per la seconda volta il “suo” Di Vittorio. All’ottavo minuto episodio chiave dell’incontro: fallo di Luciléia su Presto, per l’arbitro è giallo. Seconda ammonizione ed espulsione per la brasiliana. Nei due minuti che susseguono, le rossoverdi non riescono a concretizzare il vantaggio dell’uomo in più e Dayane si rende pericolosa in contropiede fermata in scivolata da Mascia in uscita. La reazione di Pellegrini è sopra le righe per il duo arbitrale che espelle il tecnico della Ternana e ammonisce la giocatrice brasiliana arrivata faccia a faccia proprio con Pellegrini. E qui, probabilmente, cambia di fatto l’incontro. Pochi secondi dopo, infatti, sotto i fischi incessanti della tifoseria rossoverde, è proprio il pivot brasiliano a pareggiare i conti e a riportare l’equilibrio.

Renata e compagne subiscono il colpo e la stanchezza si fa sentire sulle gambe da entrambe le parti. A metà del sedicesimo minuto, mentre l’ombra dei supplementari imperversava sull’incontro, il lampo. Il gol vittoria. Dayane gira palla per Cely Gayardo che di precisione insacca per il 3 – 2. L’urlo liberatorio della brasiliana inginocchiata sotto gli occhi dei tifosi dell’Olimpus è un’immagine che ci porteremo dietro a lungo. Il tempo scorre, la Ternana prova con Maite portiere di movimento ma senza fortuna. E quel fischio dell’arbitro che indica il dischetto a 7 secondi dalla sirena, sembra una manna dal cielo. Per tutta la Ternana, si intende. Eppure proprio Renata, la top player vera sorpresa della stagione, si fa incantare da Giustiniani che indovina l’angolo giusto e devia il pallone in angolo.

Ultimo episodio di una partita favolosa che regala all’Olimpus il suo primo Scudetto e l’accoppiata dopo la Coppa Italia, riuscita solo alla Lazio nel 2014. Un successo meritato, dopo quaranta minuti a ritmi altissimi, sporcati solo da qualche episodio “brutto” che nel futsal non dovrebbe verificarsi, mai. Si chiude così una stagione che si tinge di Blues. E a questo punto non rimane che da dire: arrivederci al prossimo anno…

Il tabellino:

TERNANA IBL BANCA-OLIMPUS ROMA 2-3 (1-0 p.t.)

TERNANA IBL BANCA: Mascia, Renatinha, Taina, Bisognin, Maite, Coppari, Presto, Neka, Brandolini, Torelli, Cipriani, Trumino. All. Pellegrini
OLIMPUS ROMA: Giustinani, Taty, Gayardo, Martìn Cortes, Lucileia, Soldevilla, Lisi, Sorvillo, Siclari, Dayane, Nicoletta, Salinetti. All. D’Orto
RETI: 7’52” p.t. Taina (T), 2’56” s.t. Taty (O), 5’40” Maite (T), 9’37” Dayane (O), 16’37” Gayardo (O)
AMMONITE: Siclari (O), Lucileia (O), Bisognin (T), Dayane (O), Neka (T), Soldevilla (O)
ESPULSE: Lucileia (O) al 7’14” s.t. per somma di ammonizioni
ARBITRI: Sue Ellen Salvatore (Gallarate), Alessandro Merenda (Reggio Calabria) CRONO: Alessandra Carradori (Roma 1)
NOTE: al 9’27” s.t. allontanato il tecnico della Ternana, Pellegrini, per proteste; al 19’53” s.t., Giustiniani (O) neutralizza un rigore di Renatinha

(Foto/Servizio Cassella/Div. c5)

Serena Cerracchio