Francesca D’Amelia e il Futsal Nuceria ricorderanno il 2018 come un anno ricco di soddisfazioni. Prima la conquista della coppa regionale, la promozione in A2 e il successo in Coppa Italia, che è valso all’estremo difensore anche il premio come miglior giocatrice (clicca qui per conoscere la sua storia). Francesca è così, un concentrato di esplosività e grinta, dalla sua la spensieratezza dei 22 anni e riflessi da gatto che non sono passati inosservati, tanto da attirare le attenzioni di club della Serie A. Ma ora la concentrazione è tutta sul primo campionato di A2 del Nuceria, a Ladyfutsal racconta l’emozione e la voglia di continuare a difendere i colori della propria città.

Ciao Francesca, prima avventura in A2 per il Futsal Nuceria. Che stagione ti aspetti? Qual è il vostro obiettivo?

“Sicuramente il nostro obiettivo primario è far bene e raggiungere quanto prima la salvezza. Mi aspetto un campionato equilibrato, siamo una squadra neopromossa e quindi sarà molto dura per noi far risultato, essendo questa la nostra prima stagione in A2. Il fattore esperienza è determinate ma credo che man mano, partita dopo partita, ci sapremmo inserire nell’ottica e acquisire i giusti ritmi di gioco. Ripeto, sarà la nostra prima volta in questo campionato ma ciò dovrà essere fattore di stimolo, consapevoli che ogni partita è a sé che la palla è rotonda: daremo il massimo e confido nelle mie compagne di squadra, giocare contro di noi non sarà semplice questo è il mio avviso”.

Quali sono i vostri punti di forza?

“Credo che oltre alla bravura dei singoli componenti in squadra negli anni si è notato molto il lavoro del collettivo. Senz’altro il motore di questa squadra è essenzialmente il gruppo, l’essere compatti e coesi anche nei momenti più critici della partita. Coesione che si è creata negli anni e che ritengo un nostro potenziale, il fatto di giocare da molti anni assieme è stato determinate questa stagione perché ognuna conosce l’altra e ci fidiamo molto in campo. Sappiamo che se non ci arriva l’una ci arriverà la compagna a mettere una toppa o mal che vada, ci penserà il portiere. Siamo una squadra che conosce il senso del sacrificio e sa mettersi sempre a disposizione del mister”.

Cosa ne pensi del girone D?

“Ho seguito il mercato ho potuto notare che sono stati fatti buoni acquisti, un esempio sono Salernitana e New Team Noci che ha fatto un gran colpo con Moraca. Ritengo sia un girone equilibrato ma che sicuramente ci saranno quelle quattro squadre che lotteranno per la vittoria finale. Noi non guardiamo molto agli altri perché sappiamo che in certi casi l’ avversario più difficile da superare siamo noi stessi, soprattutto se non si entra con un certo piglio in campo. Ovviamente saranno tutte finali dove bisogna essere bravi anche mentalmente a gestire la tensione visto che si giocherà con il tempo effettivo e che fino all’ ultimo non è mai finita!”.

Impossibile non parlare con te della Coppa Italia dello scorso marzo. A distanza di mesi che emozioni ti porti ancora dietro?

“Un’emozione forte e indelebile, sinceramente non ho ancora realizzato cosa abbiamo conquistato. Ovviamente è stata un’esperienza bellissima e che mai mi sarei aspettata sarebbe finita così, tanto meno essere così determinate contro squadre davvero di alto livello e per di più essere premiata come miglior atleta! Un trionfo che porterò sempre con me, ma quando si conquista qualcosa si pensa subito al prossimo trofeo che manca in bacheca. La Coppa Italia è stato il regalo più bello dopo anni di sacrifici quando i risultati non arrivavano, sono contenta che nonostante i gli obiettivi tardassero sia a livello personale che di squadra,  non si è mai mollato ma sempre perseverato: siamo un gruppo nato per lottare”.

I tuoi obiettivi futuri?

“A livello personale pongo sempre l’obiettivo di alzare l’asticella, di mettermi in gioco e imparare ciò che manca per perfezionarmi. Tra gli obiettivi futuri al momento penso soltanto a far bene e aiutare finché posso la mia squadra e racimolare più punti possibili Durante il cammino in campionato vedremo se riusciremo a toglierci qualche soddisfazione in più, per ora rimango con i piedi ben saldati a terra perché è già un sogno giocare in A2 con la casacca rossonera e difendere ogni domenica i pali del Nuceria, come ho sempre voluto!”.

Fabio Pochesci

 

(Per l’intervista si ringrazia il mister Giuseppe Dello Ioio)

(Foto di Francesco D’Avino)