Fine settimana Nazionale per l’Under 17 in raduno a Roma. Tra le convocate anche Alessia Valendino, classe 2002, in forza al Real Sandos. Prima di questa due giorni abbiamo fatto una chiacchierata con la giovane giocatrice pugliese, nata e cresciuta a Margherita di Savoia.

Alessia, seconda convocazione nella Nazionale under 17, come la vivi?

“Per me è un’esperienza bellissima, il mio sogno da sempre. Con il lavoro e la tenacia spero un giorno di poter arrivare a vestire anche la maglia Azzurra delle “grandi””.

Una stagione perfetta quella del Real Sandos, approdato in Elite…

“E’ stata una stagione fantastica. Un punto di partenza e di arrivo. Una grande squadra che ha dimostrato di volere fortemente la promozione, ma prima di tutto una famiglia. Credo che con lo spirito di squadra di quest’anno potremo affrontare al meglio anche il campionato di Elite”.

Primo gol in serie A contro il Cosenza, quanto hai imparato quest’anno?

“Tantissimo. Il gol è stato qualcosa difficile da spiegare, qualcosa di troppo grande. Una soddisfazione che aspettavo da tempo. Ho capito che ai sogni ci devi credere sempre senza mai rinunciare. Sono riuscita a crescere, le mie compagne mi hanno aiutato in tutto: la grinta, la concentrazione, la calma e lo spirito di squadra. Il mio modello? Mi ispiro a tutte le mie compagne, cerco di apprendere un po da tutte loro”.

Il tuo sogno nel cassetto?

“La Nazionale, come dicevo. E tornare a giocare sul campo di Margherita di Savoia. Per me che sono cresciuta qui sarebbe stupendo”.

 

 

 

S. Cer.