44 anni e una forma fisica che le permette di continuare senza problemi nel campionato più difficile che ci sia: Laura Esposito non ci pensa neanche ad appendere i guantoni al chiodo e sarà a disposizione del Montesilvano anche per la prossima stagione.

“Si commette ancora l’errore di giudicare un’atleta dall’età, senza riflettere abbastanza sul mondo sportivo di oggi che – tramite allenamenti specifici e allenamento – ti permette di mantenerti in forma, se sei abbastanza intelligente e maturo da poterlo fare. Vedi Federer e Serena Williams nel tennis o – nel nostro piccolo – una Susy Nicoletti che a 34 anni corre come una ragazzina in Coppa Italia: il rispetto del corpo e la disciplina possono portare a risultati impensabili anche quando non si è più atleti giovanissimi. L’anno riportato sulla carta d’identità non conta quando senti di poter dare ancora tanto e gli addetti ai lavori ti confermano che sei nelle condizioni per farlo, è solo la scusa giusta per chi non ha voglia di lottare”.

E di voglia Laura ne ha da vendere. “Non si tratta solo di vincere, quello accade poche volte rispetto a tutte le partecipazioni che collezionerai in un’intera carriera: si tratta, piuttosto, della capacità di porsi degli obiettivi e di impegnarsi il più possibile nel raggiungerli. Nella prima parte della scorsa stagione questo ci è riuscito molto bene, meno nella seconda, in cui abbiamo avuto una sorta di appagamento che nello sport non deve mai esserci: potrei dire che è una cosa che capita, ma sarei bugiarda se dicessi che non ci abbiamo messo del nostro. Devi sentire di aver dato sempre tutto e nei play off scudetto non è stato così, ma sono sicura che quest’anno saremo più costanti e taglieremo dei traguardi ogni domenica”.

D’altronde la dirigenza ha già portato in biancazzurro tre delle giocatrici più vincenti in Italia, più la neo-promossa Zulli. “È campagna acquisti che deve fare una squadra di vertice. Certo sono tanti innesti quindi dovremo riorganizzarci, ma se il club ha individuato queste pedine è perché ha pensato a cosa fosse più opportuno per tutti noi. Pensando al vecchio gruppo, invece – aggiunge Laura – mi preme salutare con un grande abbraccio tutte le stupende persone con le quali ho condiviso il mio percorso fino a giugno: è stato un anno meraviglioso che ricorderò per sempre”.

(fonte ufficio stampa montesilvano)