Il rischio – quando si parla di Luciléia Renner Minuzzo – è quello di diventare ripetitivi, ma che possiamo farci se con lei è sempre la stessa bellissima storia? Riparte la stagione e la numero 10 è lì, con la stessa fame di quando iniziava a far del suo nome leggenda ai tempi della Kindermann o di quando è arrivata in Italia e tutti capirono, da pochi tocchi, che al Sinnai era sbarcato un Fenomeno con la F maiuscola.

LUCILÉIA – “Che ti devo dire? – sorride imbarazzata – Mi sento molto bene, è come se la pausa mi avesse rigenerata. Dopo l’infortunio di due anni fa non mi ero mai fermata: non stavo male, ma non mi sentivo leggera in campo. Ora, grazie ad un lungo periodo di riposo trascorso in famiglia, mi sembra di essere tornata a qualche stagione fa e mi riesce anche qualche giocata che non facevo da un po’”. In costante miglioramento – così come suggerito dal libro “Cresça 1% ao dia” che la sta ispirando in questi giorni – tanto da arrivare a 12 reti in 6 giornate. “È un regalo di Paca (preparatrice della Nazionale brasiliana, ndc) ed è come se fosse stato scritto per me. Parla dell’importanza dei piccoli passi: meglio un po’ tutti i giorni che un exploit seguito da tanti giorni in cui si sta fermi. È quell’1% in più che alla fine ti porterà lontano. Per quanto riguarda i miei gol – continua -, il merito è più della squadra che mio: sono in un gruppo competitivo che gioca anche per me e mi aiuta tanto. Una dedica? Ai miei genitori che mi guardano sempre, ha iniziato pure mamma Leonilda, eppure a lei le partite non sono mai piaciute”, sorride. Un mese all’insegna della continuità per un Montesilvano che domenica alle 19:00 si troverà davanti il Falconara, per il big match che potrebbe valere la conferma del primato. “Sarà una bellissima partita tra due grandi squadre, una di quelle che chiunque pratichi questo sport spera di poter giocare. Certo conterà fino a un certo punto visto che siamo solo alla settima giornata, ma noi andremo lì per fare il nostro e cercare di uscire dal PalaBadiali con un risultato positivo”. Falconara domenica, Capena martedì (recupero della prima giornata) e poi di nuovo Statte in casa: 7 giorni di carico che Lù affronta un po’ alla volta. “Sarà una settimana molto intensa, ma noi pensiamo prima alla trasferta delle Marche. Alla fine, anche se si tratterà di un grosso impegno, quando siamo in campo viviamo gli unici momenti in cui riusciamo a dimenticarci di tutto quello che c’è fuori. Il clima mondiale è ancora molto teso, ma noi facciamo il nostro con test antigenici settimanali e tanta attenzione, e sono sicura che – se ognuno farà il suo – riusciremo a portare avanti questo campionato che sta dando comunque tanto spettacolo”.

Falconara-Montesilvano, Luciléia 10: “Sarà uno spettacolo”

– “Come ci si sente ad essere la miglior marcatrice fino a…

Pubblicato da Montesilvano c5 Femminile su Venerdì 4 dicembre 2020

 

Ufficio Stampa Montesilvano
*foto: Andrea Iommarini, Montesilvano C5 Femminile