Intervista esclusiva a Monacita Lombardi, ex giocatrice e personaggio di spicco del futsal veneto

Ripercorri la tua carriera in Veneto

Mi sono trasferita in Veneto nel 2009. Sono diventata arbitro dopo aver superato l’esame in Italia presso l’associazione italiana arbitri Figc. Successivamente ho fatto l’arbitro presso la sezione di San Dona di Piave.
Nel 2010 ho iniziato la mia carriera di giocatrice di futsal tra le fila delle Lupe. A causa di qualche infortunio di troppo, non sono riuscita a vincere titoli con questa maglia. Nonostante questo posso dire che è stata una bellissima esperienza. Adesso la società non esiste più ma sono sicura che un domani tornerà nell’olimpo del futsal italiano.

La situazione del futsal Veneto

Oggi collaboro con la D&M Sport Manager e con l’avvocato Daniele Arabori. Svolgo il lavoro di procuratore sportivo. Giro il Veneto in lungo e in largo per seguire partite dalla Serie D alla Elite Femminile. A mio avviso bisogna investire maggiormente nella formazione delle giovani atlete e quindi nelle strutture a disposizione delle società. Mi chiedo sempre perché in Italia, con tutto quello che si ha disposizione, non c’è cura nella formazione delle giovani giocatrici.  Mi chiedo anche perché si punti sulle straniere addirittura a partire dalla Serie C. Ho trovato risposte alle mie domande seguendo le scuole calcio in Veneto. I bambini italiani non hanno uno sviluppo motorio adeguato alla loro età. Le società avrebbero dovuto iniziare la formazione prima. E’ triste ricevere chiamate di società di Serie C che cercano giocatori invece di averli formati in casa. Bisognerebbe iniziare a valorizzare la formazione dei piccoli atleti.

Un tuo commento sulle elezioni. Che aria si respira in Veneto?

Si avvicinano le elezioni per la Presidenza della Divisione Calcio a 5. Ho scambiato due parole con le società del Veneto e devo dire che sono molto informate. Ed è bello annotare questo interessamento. In Veneto gode di molto credito il candidato locale, Antonio Dario. Ma non è da meno Andrea Montemurro, il suo programma gode di altrettanto credito con la parola chiave “cambiamento”. E’ affiancato da ottimi professionisti come Umberto Ferrini, Baccara, Rubei e Mannavola. Le proposte dei candidati sono tutte molto importanti. Zaccardi propone la costruzione di un centro federale specializzato, la casa del futsal, Dario spinge molto sui settori giovanili e sulla valorizzazione del made in Italy, e Montemurro vuole rinnovare il nostro movimento in termini di comunicazione, visibilità e rapporti con gli sponsor. Soprattutto l’accordo raggiunto a costo zero per le società con due importanti emittenti televisive. Chiunque vincerà dovrà prestare massima attenzione ai settori giovanili che sono la base del nostro sistema futsal. Senza questa valorizzazione non è possibile una crescita per l’Italia.