Per spiegare questa partita bisogna inevitabilmente partire dall’ultimo minuto di gioco, quando mister Iessi nel tentativo di vincerla, la perde la partita, inserendo la Ricco come quinto di movimento. La mossa aveva ragion d’essere, secondo il mister, in quanto nonostante un forcing continuo delle molfettesi il risultato non si sbloccava dall’ 1-1, al momento maturato.

Primo tempo di studio tra le due squadre con poche azioni da gol, seppur con una leggero predominio territoriale delle molfettesi. Si va all’intervallo a reti inviolate. Inizio di ripresa subito movimento. Al 1’ passavano le padrone di casa, con la nazionale slovena D’Amato, che trovava il gol in diagonale tra una selva di gambe delle molfettesi. Il Futsal reagiva con convinzione e la consapevolezza del proprio valore creando più di un pericolo al portiere locale. Prima del pareggio al 9’ della Mezzatesta, un palo pieno della Ficarotta, aveva di fatto anticipato il pari. La partita proseguiva con le molfettesi intente nel tentare di vincerla…fino al minuto finale di cui sopra, quando con il quinto di movimento, le sipontine intercettano la palla e la spagnola Nogales Pena con un pallonetto dalla sua area insacca a porta vuota.

Il Futsal Molfetta non esce ridimensionato da questo risultato. Ci può stare, soprattutto alla prima giornata con gambe ancora appesantite dalla intensa preparazione effettuata.
A nostro parere già dalla prossima, al debutto casalingo contro il Futsal Nuceria vittorioso in trasferta, di certo ci sarà un deciso riscatto.

(fonte ufficio stampa molfetta)