“La situazione è surreale e la stiamo vivendo come tutti, cercando di essere ottimisti e sperare che tutto torni alla normalità il più presto possibile”. Queste le parole con cui Paolo De Lucia, tecnico della Best, fotografa il momento che sta vivendo l’Italia e, di conseguenza, il mondo del futsal, fermo almeno fino al 3 aprile.

L’emergenza sanitaria e le norme che ne derivano sono cambiate e continuano a cambiare rapidamente, importante adattarsi. Lo sa bene il mister della compagine romana: “Da quando ci siamo fermati, alle ragazze ho prima dato un programma da fare al parco singolarmente, poi successivamente solo in casa… spero di ritrovarle in forma alla ripresa! Scherzi a parte, magari do anche una mano nel trovare qualcosa da fare stando in casa per tutto il giorno, che comunque è difficile”.

A livello personale la situazione non è certo diversa: “Abituato a stare 10 ore al giorno sui campi, mi manca da morire la Best. Proprio ieri ho scritto sul nostro gruppo che non mi capacito di come si possa fare senza gli allenamenti tutti insieme. Mi manca anche  preparare atleticamente la Lazio, mi manca stare con le mie squadre universitarie della Sapienza… mi manca stare con la squadra, la secondo famiglia per eccellenza!”. L’augurio, ovviamente, è che la vita di tutti i giorni riparta al più presto: “Spero che si ritorni il 3 aprile più forti che mai…. e chissà, magari finire proprio il campionato e cercare di centrare la storica qualificazione dei playoff”.

Valentina Pochesci