Dopo il netto successo interno per 6-1 contro l’Italcave Real Statte nello scorso weekend, per la Lazio si spalancano le porte dell’Emilia-Romagna Arena di Salsomaggiore Terme. Alle ore 18.15 di domenica 13 novembre, infatti, le capitoline si esibiranno in diretta, per la prima volta in questa stagione, di fronte alle telecamere di Sky Sport. Di fronte ci sarà il Rovigo Orange, fresco del cambio in panchina tra l’uscente Marcio Santos e Manuel López Cossío.

ROVIGO ORANGE –
“Mi aspetto una partita molto complicata”, esordisce Denise D’Angelo, per quel che concerne l’imminente sfida contro l’ex Granzette. “Con loro – prosegue la classe ’90 – sono sempre state grandi e difficili gare: l’anno scorso, all’andata, abbiamo perso; mentre quello di Coppa si è rivelato l’unico incontro facile, anche se avevano tante assenze ed è stata una situazione particolare”. Servirà la miglior Lazio, dunque, per gridare al secondo hurrà di fila. “Se non andiamo lì al 100% sarà difficile. Bisognerà mantenere alta la concentrazione, dal primo all’ultimo minuto”, dichiara l’ex L’Acquedotto.

CAMBIO DI MARCIA – Le biancocelesti, dal canto loro, si presenteranno, appunto, con il convincente acuto ottenuto sulle ioniche di Tony Marzella: “Le vittorie aiutano – asserisce D’Angelo – e quella di domenica ci ha infuso nuova linfa vitale ed energie. È pur vero che lo Statte ha cambiato molto ed è ancora in fase di rodaggio, ma ciò non toglie l’importanza del risultato di Fiano”. Il 6 novembre, in effetti, potrebbe aver rappresentato la svolta stagionale per il team di Daniele Chilelli. “Spero che da qui si possa ripartire per provare a fare meglio fino alla sosta natalizia”, afferma la giocatrice romana.

I GRADI – Complice il lungo infortunio di capitan Barca, la responsabilità di portare la fascia di capitano è ricaduta proprio su D’Angelo, orgogliosa del ruolo ad interim di prima inter pares: “Per me è un onore sostituire Cecilia in sua assenza – dichiara la numero 19 -, ma in questo momento il pensiero non è individuale, bensì focalizzato sul collettivo: stiamo tutti soffrendo di questa partenza avuta in campionato e delle sconfitte in casa nostra, che, solitamente, è un fortino”. In casa Lazio, quindi, è forte il desiderio di proseguire la scalata della classifica. “L’obiettivo è cercare di risalire dal vortice in cui ci siamo ritrovate. Tutte le energie mentali sono rivolte verso questo”, conclude D’Angelo.


Alessandro Cappellacci