È stato un debutto sfortunato quello che ha visto protagonista la Femminile Molfetta sul parquet del PalaSparti. Le padrone di casa, sotto due volte nel punteggio, rimontano e nel finale trovano il gol che vale i tre punti.

PRIMO TEMPO – Mister Diego Iessi deve fare i conti con l’assenza di capitan Mazzuoccolo e parte con il quintetto composto da Liuzzo, Mezzatesta, Castro, Pedace e Mangafas. Inizio di partita equilibrato, col primo squillo che è di Barile che colpisce il palo al 5’. Al 9’ ancora Barile protagonista, recupero palla e assist perfetto per Mezzatesta che insacca per lo 0-1. La reazione delle padrone di casa è veemente con Liuzzo che salva in più occasioni, mentre dall’altra parte De Marco sfiora il raddoppio.

SECONDO TEMPO – Avvio di ripresa che coincide con una doccia gelata per le biancorosse: Praticò trova infatti il pareggio nel primo minuto di gioco. Il Lamezia prende coraggio e inizia a spingere, ma Castro porta nuovamente avanti il Molfetta con un destro preciso. Dopo nove minuti Pedace e compagne hanno già, complice qualche chiamata generosa dei direttori di gara, esaurito il bonus falli. La Femminile Molfetta spreca molto e fallisce più volte l’appuntamento con il tris, su un ribaltamento di fronte il Lamezia segna il 2-2. La partita si surriscalda, a 3’ dalla fine Linza e Jammoul si scontrano nella propria area di rigore, ma clamorosamente per gli arbitri è fallo di Mangafas: dal tiro libero va Praticò che colpisce però il palo. A 1’30” dalla sirena finale ancora una scatenata Praticò trova il pertugio nella difesa biancorossa e con il destro beffa Liuzzo. Gli assalti finali di Castro e Mezzatesta sono vani, al fischio finale sono le padrone di casa a far festa. Nel prossimo turno il roster di mister Iessi ospiterà al PalaPoli il Rionero, con l’obiettivo di dimenticare al più presto questo passo falso e portare a casa i primi punti stagionali.

Ufficio Stampa Femminile Molfetta