Pronti, via. Ed è stato Scudetto. In pochi mesi Max Bellarte ha reso più sicuro e letale il suo Salinis. Il risultato è sotto gli occhi di tutti. Le finali Scudetto si sono chiuse ieri, a gara 2, senza ulteriori appelli.

Un segnale al futsal, quello della formazione di Margherita di Savoia, di una squadra che ha saputo credere e seguire il suo condottiero.

Il segreto di questa squadra, di questa vittoria, qual è?

“Non abbiamo mai smesso di credere nel processo di miglioramento iniziato a gennaio, da quando sono arrivato. E poi questi sono i risultati; abbiamo giocato con una personalità devastante”

Una su tutte, Taty è stata in campo in gara 1 per 39′, ha replicato in gara 2. Che garanzia è per te e per il Salinis una giocatrice del suo calibro?

“Lei è fondamentale per la squadra; non lo è per me ma per le sue compagne. Quando gioca lei le altre ragazze sono sicure di poter fare quello che vogliono, in libertà totale perché Taty dà garanzie in entrambe le fasi. Non è la sola Taty ma l’insieme di queste giocatrici ad essere spettacolare”

Tutte sono state grandi ieri nel tenere alta l’intensità della partita…

“Sono grandi anche Mazzaro, Brandolini, che ha giocato poco così come Exana nelle ultime partite. Presto che entra e segna, si fa trovare pronta e difende. Tutte le giocatrici, anche quelle che hanno giocato poco perché comunque io sono un caprone e ho scelto male, hanno fatto veramente bene”.