Una stagione così sfortunata l’Italcave Real Statte non poteva immaginarla. Perché il 5-5 contro la Lazio è un punto d’oro visto l’ennesimo incidente che ha colpito una giocatrice rossoblù.

Infatti, nel corso dell’intervallo, Valentina Margarito ha voluto fortemente ritornare sul terreno di gioco nonostante una frattura scomposta a un dito della mano. Dolore lancinante eppure l’estremo ionico, con grande attaccamento alla maglia, ha voluto difendere i pali.

Se a questo ci si aggiungono i legamenti rotti di Dos Santos, la spalla rotta di Giuliano, si spera che la sfortuna possa lasciare la riva dello Ionio. La gara: l’Italcave parte con Margarito, Ion, Belam, Violi, Mansueto. Le ospiti rispondono con Tirelli, Barca, Beita, Sabatino, Taninha. I cambi limitati delle rossoblù non impensieriscono la manovra d’attacco delle ioniche. Ma il gol del vantaggio giunge con Taninha. Risposta delle ioniche con Ion che realizza a un minuto dall’intervallo il rigore del pari. Pronti via e due volte Belam firma sorpasso e allungo, aumentato dalla rete di Violi. La stanchezza inizia a farsi sentire, mentalmente arriva la reazione con Violi.

Poi, sul 5-2, portiere di movimento e reti di Agnello, Beita e Xhaxho con finale che vede protagonista le biancocelesti.

“Pari giusto – sottolinea Marzella – ma per quello che le ragazze hanno dato per tutta la partita non posso che essere ampiamente soddisfatto. Margarito oggi è stata eroica, come tutte le sue compagne. Da capitano ha voluto non abbandonare la nave nonostante dei dolori lancinanti che l’hanno attanagliata. Poi le analisi post match hanno evidenziato il problema grave alla mano. Che dire, prendiamola con realismo e non con filosofia. Non so che cosa possa più capitare in questa stagione, speriamo di pagare dazio in questa stagione e dal prossimo anno che la dea bendata si ricordi di quanto dato. Ma, nonostante tutto, siamo sempre più uniti e vogliamo dare il massimo per chiudere alla grande questa annata. È chiaro che non possiamo fare paragoni da ora in avanti tra andata e ritorno. Se avessi avuto a disposizione l’organico al completo era un conto, ora è determinante ancor di più l’attaccamento alla maglia. Per quel che concerne il resto, la gara è stata ben condotta fino a poco dalla fine, poi la Lazio ha capito che poteva rimontare e ha sfruttato al meglio il portiere di movimento. Andiamo avanti, sperando in tempi migliori”.

(fonte ufficio stampa statte)