Nei momenti complicati, bisogna affidarsi a chi ha esperienza da vendere. Dalla scorsa stagione, la Littoriana ha un faro con le qualità per illuminare, sportivamente e umanamente, il percorso di una società in crescita costante: è Roberta Cargnelutti, volto storico nel panorama del futsal laziale in rosa, che traccia un lucido bilancio parziale di una stagione attualmente congelata dall’emergenza sanitaria.

RODAGGIO – I campionati regionali, Serie C compresa, sono sospesi almeno fino al 3 dicembre: “È una situazione surreale – esordisce Cargnelutti -. Credo sia stato giusto fermarsi, ma spero che duri il meno possibile: la forma fisica ne risente, sarebbe un peccato sprecare il lavoro svolto in questi primi mesi”. In due gare disputate, la Littoriana ha incamerato quattro punti, ma non è tutto oro quello che luccica: “Abbiamo raccolto tanto rispetto alle nostre prestazioni, che non sono state positive. Siamo capaci di molto meglio, abbiamo bisogno di altro rodaggio: sono convinta che questa pausa ci darà lo spunto per riflettere, alla ripresa saremo più determinate e più pronte sotto l’aspetto mentale”.

AMBIZIONI – Cargnelutti è tornata un anno fa nella sua città, sposando un progetto che le sta regalando serenità: “È una gioia essere qui, mi diverto molto. La società è fantastica, il presidente è un appassionato e non ci fa mancare nulla. Sto vivendo un momento sportivo davvero molto bello”. Quando si tornerà a giocare, la Littoriana dovrà farsi largo in una categoria, come sempre, molto difficile: “È un campionato competitivo, dal livello abbastanza omogeneo. Dobbiamo puntare alla salvezza – chiosa -, ma credo che possiamo ambire a qualcosa in più: la mia speranza è di approdare ai playoff”.

Redazione
*foto: Pierguido Laffi