Per costruire una casa solida, bisogna partire da ottime fondamenta, per poi tirar su, con perizia, i muri portanti. Silviano Cascarini ha fatto così con la sua Littoriana: la quarta stagione nel mondo del calcio a 5 – la terza nel femminile – del club pontino è condizionata dalle difficoltà dell’emergenza sanitaria, ma il massimo dirigente e l’intero staff sono costantemente all’opera per reggere l’urto e guardare avanti.

PAROLA DI PRES – Il numero uno nerazzurro esordisce con una riflessione sul congelamento dei campionati regionali: “Penso che le cose debbano essere uguali per tutti: la sospensione è giusta, ma non sono state fornite linee guida coerenti e precise come accaduto per altre attività. Rispettando alcune regole, qualcosa si poteva fare. C’è un disagio sociale perché alcune società hanno investito soldi e ora rischiano di perdere alcuni giocatori, non è, comunque, il caso nostro”. Il club si è impegnato per proseguire, nei limiti del possibile, l’attività: “Continuiamo ad allenarci nel rispetto delle normative – spiega Cascarini -, ho messo a disposizione la nostra struttura e ho avuto piena disponibilità da parte di tutti”.

CRESCITA COSTANTE – Gli sforzi della dirigenza sono corrisposti dal massimo impegno di giocatrici e staff tecnico: “Devo ringraziare sia la squadra, che mantiene l’impegno preso, sia il tecnico e il dirigente, che sono sempre presenti. C’è nostalgia e malcontento per l’impossibilità di giocare, purtroppo non penso che torneremo in campo prima di fine gennaio”. Alla ripresa, la Littoriana tenterà, come è nel suo DNA, di compiere uno step ulteriore: “In primis puntiamo a raggiungere la salvezza, anche se questo gruppo è stato costruito per ambire ai playoff. Conoscevamo i rischi di questa stagione, ma stiamo già lavorando per il prossimo anno: il nostro vero obiettivo è una crescita costante – chiosa il presidente -, mattone dopo mattone”.

Redazione