Una buona ricetta ha bisogno di un gran cuoco, al quale, però, non possono mancare, come base, gli ingredienti giusti. Nello sport, quando si vuole costruire una realtà solida, bisogna affidarsi a elementi affidabili, persone che sappiano coniugare passione e competenza: la Littoriana, quest’estate, ha scelto di aggiungere al suo staff Sergio Riondato, il quale, in breve tempo, è diventato uno strettissimo, fondamentale collaboratore di mister Grassia e del presidente Cascarini.

RIONDATO – Il futsal regionale è ancora ai box e in attesa di saperne di più dagli organi competenti, ma in casa pontina si continua a lavorare: “La voglia di tornare a giocare è tanta – esordisce Riondato -, ma dobbiamo avere pazienza. Il mio pensiero va a tutte quelle persone che hanno sofferto e soffrono a causa del virus: la salute viene al primo posto, perciò la società si sta attenendo scrupolosamente alle disposizioni previste”. Negli unici due incontri disputati, la Littoriana ha ottenuto un successo e un pari, una buona base dalla quale, se possibile, ripartire: “È stato un inizio positivo. Puntiamo a giocare un futsal veloce e spettacolare, per noi e per i tifosi. Vogliamo arrivare il più in alto possibile e, perchè no, ambire anche al salto di categoria”.

COME IN FAMIGLIA – Sergio è in contatto con patron Cascarini da circa sei anni, motivo che ha facilitato la sua scelta di approdare alla Littoriana: “Quando mi ha chiamato ad agosto, ho accettato a scatola chiusa. Da subito mi sono sentito a mio agio: sono arrivato in un ambiente familiare, ringrazio tutti per questo. Le ragazze sono educate, hanno un grande spirito di sacrificio. Mister Grassia è giovane, ma possiede una grande preparazione: abbiamo un ottimo rapporto”. I presupposti per pensare in grande ci sono tutti: “Qui sto davvero bene – chiosa Riondato -, mi impegno al massimo per contribuire alla crescita della società e della squadra”.

Redazione