La forza del Real Statte è il gruppo. Coeso, compatto. Deciso come le parole di Roberta Linzalone. Perché, comunque, essere portiere di riserva non è facile. Ne gioca solo uno e se quell’uno è Valentina Margarito, tutto si fa più complicato. A meno che tu non faccia parte dello Statte: “Sì, ovviamente spero di poter giocare da qui a fine stagione” – ha rivelato Linzalone a Lady Futsal – “Però anche se non dovessi avere spazio sarei contenta ugualmente. Tornando con la mente ad agosto, mai avrei pensato di avere tutto questo minutaggio. Per me è una grande soddisfazione, ne sono molto felice. Spero di avere altre opportunità visto che siamo in lotta su tutti e tre i fronti. In allenamento mi trovo benissimo sia con Valentina (Margarito, ndr) che con Federica (Gallo, ndr), oltre che con il mio preparatore che mi aiuta tantissimo”.

LA COPPA DIVISIONE – Quindi sguardo basso e pedalare. L’importante è raggiungere gli obiettivi di squadra, ragionare come un corpo unico. Quello che ha eliminato un avversario tostissimo come il Città di Falconara dalla Coppa della Divisione: “Avendo affrontato il Falconara poco prima della sosta natalizia, il ricordo di come giocassero era ancora fresco. Sapevamo che avremmo avuto bisogno di tanta pazienza e che, nonostante le assenze, sarebbero state brave a difendere e ripartire tutte assieme. Questo ci è stato fondamentale per capire come entrare nella loro difesa per poi vincere la partita. Nel primo tempo ci siamo studiate a vicenda e infatti è finito 0-0. Poi come loro avevano delle assenze, lo stesso valeva per noi che abbiamo fatto a meno di Belam e Dalla Villa. Sono pesate da ambo le parti”.

IL CAMPIONATO – In corsa per tutti gli obiettivi, tra i quali va ovviamente menzionato lo Scudetto. Il Real Statte è al primo posto, a pari merito con le campionesse d’Italia della Salinis. Una lotta impegnativa: “Non sentiamo la pressione. Non dobbiamo dimostrare che siamo più forti di loro, il nostro obiettivo è un altro: possiamo ancora vincere tutti e tre i titoli, vogliamo continuare così. Migliorando e giocando sempre meglio. Abbiamo anche vinto lo scontro diretto con la Salinis, è tutta una questione di concentrazione e impegno. La loro rosa vale tanto ma il Real Statte pensa solo a sé stesso. Diamo il massimo senza cullarci troppo nella consapevolezza della nostra forza”.

LINZALONE, FUTSAL E NON SOLO “Sto cercando di migliorare tantissimo negli allenamenti, poi se dovesse venir fuori qualcosa di ancora più grande… Ben venga. Il nostro è un gruppo unito, posso sempre confrontarmi e avere supporto dalle mie compagne, e per me la cosa fondamentale è questa. Non per forza sperare in qualcos’altro”. Roberta ribadisce il concetto e guarda oltre le ambizioni personali. Ha imparato a pensare agli altri: “nell’altra vita” fa la baby sitter e la sua grande passione, oltre al futsal, ha a che vedere con chi spesso è indifeso. Mi piacciono gli animali. Loro e il futsal sono praticamente sullo stesso piano, soprattutto i cani. Sono fondamentali per me. Il mio cane è morto un anno e mezzo fa, aveva 21 anni e per me è stato un compagno di vita. Facevamo il compleanno anche lo stesso giorno! Era uno di famiglia”. Famiglia; concetto caro a Linzalone e al suo Real Statte che, ormai, ne ha fatto vero e proprio punto di forza.