E’ una delle colonne dello storico FB5 di Francesco Bracci. Da quindici anni nel futsal del Pala Levante, Giorgia Liburdi si prepara ad affrontare una nuova stagione dopo quella un po’ deludente dello scorso anno.

Giorgia, buona la prima di Coppa Italia contro il PMB, soddisfatta?

“La stagione è iniziata bene ma c’è ancora tantissimo da rivedere e migliorare. Sono contenta per la vittoria contro il PMB per 4-0 perché lo scorso anno è stata una nostra diretta concorrente per la salvezza. Quindi, il risultato ci fa ben sperare..”.

Domenica trasferta difficile in casa del Vis Fondi, con cui vi siete giocate i playout solo pochi mesi fa…

“Ci stiamo preparando al meglio anche se la squadra è per gran parte nuova. Dello storico FB5 siamo rimaste in tre, alcune sono qui da quattro/cinque anni, ma altre sono giovani. Anche il Vis Fondi si è rinnovato nell’organico ed è una squadra che ci ha sempre ostacolato, lo scorso anno facendoci retrocedere. Di certo ce la metteremo tutta per portare a casa punti”.

Vi “pesa” giocare come squadra ripescata?

“Sono quindici anni che gioco in questa società e, da Giorgia, dico che è stato un colpo all’anima retrocedere, un dispiacere enorme. Non abbiamo fatto un buon campionato e quando giochi tanto tempo insieme, ci sono cose che magari si accumulano nel tempo e che ti porti dietro. Diciamo che ci siamo meritate sul campo la retrocessione e che forse dovevamo ripartire proprio da qui”.

Un gruppo nuovo, dicevi. Le novità portano sempre positività, no?

“Quella c’è di sicuro anche se è tutto un gran punto interrogativo: ci sono molte giovani che da una parte potrebbero integrarsi subito (come tutti ci auguriamo), dall’altra magari avranno bisogno di più tempo. Di sicuro le novità ti portano a costruire qualcosa di nuovo, le ragazze giovani hanno velocità, un po’ di sano brio e per ora hanno dimostrato la massima disponibilità. Il fatto che alcune di loro non abbiano il fardello di altri campionati nazionali giocati, fa si che ci sia più leggerezza e una grinta differente rispetto allo scorso anno. Una bella sensazione”.

S. Cer.